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premiati la “tata” Fran Drescher che strappa sorrisi e Orlando Bloom. Oltre 2.3 milioni di euro raccolti all’asta benefica

Il primo bilancio dell’edizione 2026 di Celebrity Adventures Italy – Notti Toscane, l’evento benefico promosso dal tenore Andrea Bocelli e Veronica Berti che ha trasformato Forte dei Marmi in una vera e propria capitale internazionale della solidarietà. è importante. Oltre 2,3 milioni di euro raccolti dall’asta benefica, una cifra destinata a crescere ulteriormente grazie alle donazioni ancora in arrivo. I fondi saranno destinati a sostenere i progetti educativi e umanitari della Andrea Bocelli Foundation in Italia e ad Haiti, le attività della St. Luke Foundation di Haiti e di Grace Sober Living di Phoenix.

Alla manifestazione hanno preso parte alcune delle personalità più influenti del mondo del cinema, della musica, dello sport e dell’imprenditoria a livello globale, confermando ancora una volta la portata e il prestigio di un appuntamento che unisce spettacolo e impegno umanitario.

Alla corte del Maestro sono arrivati protagonisti internazionali come Orlando Bloom, Fran Drescher, Dolph Lundgren, Adrian Grenier, Gregory Porter e Andrea Lykke, insieme a sostenitori e ospiti uniti dalla volontà di contribuire a cause umanitarie. Al fianco del Maestro, vera anima e deus ex machina dell’evento, Veronica Berti, da sempre impegnata insieme ad Andrea nelle attività filantropiche della Fondazione (di cui è vice presidente) e nei progetti dedicati all’educazione, all’inclusione e alla crescita delle nuove generazioni.

La manifestazione si è articolata in due serate: il primo appuntamento si è svolto all’Alpemare Beach Club, con un momento inaugurale dedicato agli ospiti e ai sostenitori della Fondazione, mentre il gran finale è andato in scena a Villa Alpebella, una delle residenze di Andrea Bocelli, davanti a circa 600 benefattori internazionali. Una serata di gala che ha unito spettacolo, musica e solidarietà, con l’asta benefica come cuore della raccolta fondi.

Condotta da Jacqueline Tower Perkins, l’asta ha visto scendere in campo grandi brand, artisti e personalità internazionali con una selezione di oggetti, opere ed esperienze esclusive. Tra i contributi più prestigiosi quelli di maison come Chanel, Hermès e Tiffany, insieme a memorabilia e proposte legate a grandi nomi dello sport e dello spettacolo, tra cui Rafael Nadal e Snoop Dogg.

Tra i lotti più contesi il “Rafa Nadal Invitational – Exclusive Private Island Experience”, aggiudicato per 100 mila euro, e “The Epic X Ceramic – Blue Limited Edition”, battuto anch’esso a 100 mila euro. Grande successo anche per la “Black Swift Birkin 25 Palladium Hardware” di Hermès e per la “Parade Florentine Plate from the late XIX Century”, entrambe aggiudicate a 85 mila euro, mentre il flauto traverso appartenuto ad Andrea Bocelli, protagonista di “Where Music Began – Andrea Bocellìs ‘The Beginning’”, ha raggiunto quota 95 mila euro. Tra gli altri lotti di rilievo anche l’esperienza in barca a vela a Raja Ampat con l’esploratore Johan Ernst Nilson, battuta due volte per 95 mila euro. Opere d’arte, creazioni di alta moda, gioielli, esperienze irripetibili e oggetti da collezione hanno così contribuito al risultato complessivo destinato ai progetti umanitari sostenuti dalla Fondazione.

Momento centrale della serata la consegna dell’Andrea Bocelli Foundation Award a Orlando Bloom e Fran Drescher, premiati per il loro impegno a favore di cause umanitarie. Il riconoscimento è stato assegnato anche a Dolph Lundgren. Ricevendo il premio, Orlando Bloom ha voluto sottolineare il valore del lavoro portato avanti da Andrea e Veronica Bocelli attraverso la Fondazione: “È un lavoro commovente quello che lei, Veronica e la vostra fondazione avete svolto per trasformare la vita di bambini e comunità in tutto il mondo. Per me è un privilegio, grazie per averci accolti stasera”.

L’attore, impegnato da anni con Unicef, ha raccontato il suo incontro con alcune delle realtà più fragili del mondo: “Il mio lavoro con UNICEF mi ha portato in diverse comunità dove ho visto le sfide che i bambini affrontano, la straordinaria dedizione di medici, infermieri, volontari e operatori umanitari che dedicano la propria vita agli altri, spesso senza alcun riconoscimento e talvolta a grande rischio personale”.

“Ho incontrato bambini la cui resilienza continua a ispirarmi, – ha aggiunto Bloom – bambini che hanno sopportato conflitti, sfollamenti, povertà e perdite, e che tuttavia trovano ancora motivi per sorridere, imparare e sognare”. Un messaggio concluso con un appello alla responsabilità collettiva: “Spero che tutti noi continuiamo a usare qualsiasi dono, talento o influenza in nostro possesso al servizio degli altri, proprio come Andrea e Veronica hanno fatto così magnificamente attraverso la loro fondazione”.


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