Scuola in ascolto, la Lombardia stanzia 3,7 milioni per i nuovi sportelli psicologici: bando aperto fino al 2 ottobre

Tre milioni e 738 mila euro per ascoltare gli studenti e prevenire il disagio. La Regione Lombardia ha aperto ufficialmente il bando “Scuola in Ascolto” per il triennio 2026-2029, con un investimento che supera quello della precedente programmazione.
L’obiettivo è potenziare gli sportelli psicologici e pedagogici negli istituti di ogni ordine e grado, rafforzando la rete di supporto alle nuove generazioni.
Il servizio è rivolto alle scuole statali e paritarie del primo e secondo ciclo, oltre che alle istituzioni formative del sistema IeFP. La misura si inserisce nel protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale.
I numeri della scorsa edizione – triennio 2023-2025 – parlano chiaro: 52 reti territoriali, 945 istituzioni coinvolte, 391 sportelli di ascolto attivati, 417 professionisti contrattualizzati (301 psicologi e 116 pedagogisti). Decine di migliaia di colloqui con studenti, famiglie e personale scolastico, oltre a 381 interventi in classe su educazione emotiva e prevenzione del disagio.
“Scuola in Ascolto è diventato in pochi anni un punto di riferimento per le comunità scolastiche lombarde – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi –. Abbiamo rafforzato la misura con uno stanziamento superiore al passato e con novità per semplificare il lavoro delle scuole, valorizzare le esperienze territoriali e garantire continuità ai servizi”.
Le dichiarazioni di Tironi arrivano a poche settimane di distanza da un episodio che ha scosso profondamente il mondo della scuola lombarda. Lo scorso marzo, Chiara Mocchi, insegnante di francese dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Trescore Balneario (Bergamo), venne accoltellata nei corridoi dell’istituto da un alunno di tredici anni. La docente fu ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Proprio in quella circostanza, l’assessore si recò a farle visita e sottolineò pubblicamente l’importanza degli sportelli di ascolto come “presìdi fondamentali per intercettare fragilità e segnali che non possono essere ignorati”. Il 29 maggio scorso, durante la Festa della Lombardia, Mocchi ha ricevuto il Premio Rosa Camuna, la più alta onorificenza regionale.
Per quanto riguarda il nuovo bando, le scuole interessate dovranno presentare la manifestazione di interesse entro le ore 17:00 del 2 ottobre 2026. La domanda va inviata esclusivamente online, tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, con autenticazione SPID, CIE o CNS. Per informazioni è attiva la casella [email protected].
La procedura prevede due fasi: prima la selezione delle istituzioni capofila e delle reti territoriali, poi il finanziamento per la realizzazione del servizio.
“L’obiettivo – ha concluso Tironi – è costruire ambienti educativi più inclusivi, attenti ai bisogni degli studenti e capaci di intervenire tempestivamente nelle situazioni di fragilità”.
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