Lanciano riduce il numero dei conferimenti

Mille tonnellate in meno di rifiuto indifferenziato conferito in discarica, che corrisponde a un risparmio di 530mila euro nei costi di smaltimento. È questo il risultato più importante raggiunto nel primo anno di sperimentazione della Tarip, la tariffa puntuale sui rifiuti entrata in vigore a Lanciano dal 1° gennaio 2025 e che dal 2028 diventerà un obbligo per tutti i Comuni. “Una scommessa a cui credevano in pochi, ma che abbiamo vinto”, secondo il sindaco Filippo Paolini che, insieme agli assessori al bilancio, Danilo Ranieri, e all’ambiente, Tonia Paolucci, e al presidente di Ecolan, Massimo Ranieri, ha illustrato le nuove tariffe per il 2026.
Martedì 21 luglio il piano economico finanziario pluriennale Tarip 2026-2029 è stato infatti approvato in consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza; nella minoranza si sono registrate astensioni e un voto contrario, quello del consigliere Piero Cotellessa.
“Sono stati due anni complicati – ammette l’assessore Ranieri – Quest’anno il piano finanziario è di 5,9 milioni di euro, un abbattimento reso possibile dall’ampliamento della platea dei contribuenti, arrivata oggi a 18mila utenze. Ai primi di giugno, infatti, risultano 1.813 nuovi iscritti a ruolo, che non sono solo evasori o irregolari, anche se sacche di questo tipo non mancano. La Tarip garantisce una maggiore equità sociale. I primi veri risultati, comunque, si vedranno al terzo anno, nel 2027”.
Il riferimento è anche ai cosiddetti meccanismi premiali che porteranno, in caso di riduzione dei conferimenti (fino a 6 in meno), a una riduzione di 1,20 euro a conferimento nel conguaglio 2027. Viceversa, per ogni conferimento in più, rispetto al numero previsto, ci sarà un aumento della stessa cifra. E proprio il numero medio dei conferimenti di indifferenziato per nuclei familiari è la novità della Tarip 2026.
Il numero è stato infatti rimodulato rispetto al 2025: per un componente passa da 14 a 10; per due componenti da 26 a 15; per tre da 35 a 22; per quattro da 48 a 29; per cinque da 52 a 37; per sei o più componenti da 56 a 42. “La tariffa puntuale è stata soprattutto un cambio di abitudini e mentalità, ma la città ha risposto bene – commenta l’assessore Paolucci – Chi parla di aumenti, non ha ancora capito come funziona la Tarip. Con mille tonnellate in meno conferite, come potremmo mantenere gli stessi conferimenti dello scorso anno? Si tratta, tuttavia, di numeri più alti rispetti a quelli che ci aspettiamo”.
Il numero dei conferimenti è stato rimodulato sulla base dei dati raccolti attraverso i lettori elettronici installati sui mastelli. “Nel 2025 una famiglia di due persone ha avuto una media di 13 conferimenti e nel 2026 ne prevediamo 15 – spiega il presidente di Ecolan, Massimo Ranieri – Una sola persona in media ha conferito nove volte, nel 2026 può fare 10 conferimenti. Questo dimostra che i cittadini sono più avanti di quanto noi prevediamo”.
Ecolan snocciola poi qualche dato sulle varie frazioni di rifiuti conferiti. “Nel 2024 sono state 3.841 le tonnellate di indifferenziato, nel 2025 2.840 precisamente mille in meno – dice Ranieri – Allo stesso tempo sono aumentate anche le altre frazioni: gli imballaggi misti (plastica) sono passati da 1500 a 1700 tonnellate, la carta e il cartone da 2500 a 2700 tonnellate. Gli ingombranti registrano addirittura un + 456%. Segno che oggi si differenzia meglio”. La percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal Comune di Lanciano è pari a 81,2%.
Le scadenze per il pagamento della Tarip sono fissate al 15 settembre, 15 ottobre e 31 dicembre 2025, l’ultima al 28 febbraio 2026.
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