finiscono in manette due borseggiatori
Un nuovo giro di vite sulla sicurezza e sul contrasto al degrado urbano nel cuore del rione Esquilino. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno portato a termine un capillare servizio di controllo del territorio tra le vie dell’Esquilino e l’area attorno alla stazione Termini, operando anche con pattuglie in abiti civili per mimetizzarsi tra la folla e i turisti.
L’operazione, pianificata secondo le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si è conclusa con il bilancio di due arresti in flagranza, tre denunce in stato di libertà e l’emissione di due provvedimenti di allontanamento dal centro cittadino.
Il borseggio sventato e la refurtiva restituita
Nel mirino dei militari sono finiti innanzitutto i borseggiatori in azione nelle aree maggiormente frequentate dai visitatori:
Arrestati in flagranza: gli agenti in incognito hanno bloccato due cittadini rumeni di 22 e 24 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti specifici. La coppia è stata sorpresa mentre tentava a più riprese, con mossa destra, di sfilare una pochette dal marsupio di un turista francese di 71 anni;
Refurtiva recuperata: sono stati denunciati a piede libero due cittadini bosniaci di 53 e 57 anni, trovati in possesso di una borsa, due pochette e un portafoglio colmo di contanti e documenti.
Gli accertamenti hanno confermato che l’intero bottino apparteneva a un cittadino originario di Avellino che ne aveva denunciato il furto poco prima. La merce è stata restituita al proprietario.
Trovato con un cavatappi sporco di sangue: scatta la denuncia
Nel corso delle verifiche sulle persone sospette che stazionano nel quartiere, i Carabinieri hanno fermato e denunciato un cittadino senegalese di 29 anni, senza fissa dimora, per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’uomo è stato trovato in possesso di un cavatappi che presentava evidenti tracce ematiche, con ogni probabilità utilizzato pochi istanti prima per compiere un’aggressione nella zona.
Daspo urbano nella “zona a tutela rafforzata”
L’intervento dei Carabinieri si è esteso infine al contrasto delle situazioni di bivacco che impediscono la libera fruizione degli spazi pubblici nel perimetro della “zona a tutela rafforzata” dell’Esquilino.
I militari hanno identificato e notificato l’ordine di allontanamento (Daspo urbano) a due uomini con precedenti: un trentenne dell’Honduras e un quarantasettenne etiope.
I due sono stati sorpresi rispettivamente tra via Daniele Manin, via Giovanni Giolitti e all’interno di piazza Esquilino mentre bivaccavano e intralciavano il passaggio dei pedoni.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link






