Il gusto e il blu di Santa Cesarea Terme, perla dell’estate salentina
Si respira intensamente l’Oriente a Santa Cesarea Terme, perla dell’estate pugliese 2026. Questo borgo a mo’ di anfiteatro eretto sulle rocce calcaree bianche e un po’ metafisiche risalenti al Paleocene è adagiato tra Otranto e Castro. Sorge proprio laddove le ultime propaggini delle Serre Salentine si gettano nel blu cobalto dell’Adriatico, con il loro carico benefico di acque sotterranee celate da segrete cavità come l’inghiottitoio di Vitigliano, la vora di Andrano, la caverna di Madonna della Serra a Giuggianello, l’inghiottitoio di Monte Vergine e di Mellone di Nociglia, fino alla vora di Scorrano. Ecco, dunque, che in quattro grotte denominate Fetida, Sulfurea, Gattulla e Solfatara, sgorgano sorgenti di acque minerali dalle proprietà salutari e curative per la pelle e l’apparato respiratorio. Se le famiglie nobili approdavano qui da tutta Europa già agli inizi del ‘900 e gli ebrei askenaziti trovarono una base di appoggio prima di salpare verso l’agognata Terra Promessa, adesso questa località balneare sta vivendo una seconda giovinezza. Il mito letterario di Carmelo Bene irradia ancora tutto il suo fascino, specialmente ora che la moresca Villa Sticchi, cara all’istrionico attore e regista, dalla cupola arabeggiante, sta per aprire il piano inferiore agli ospiti. Anche lo Stabilimento balneare Caicco, incastonato nella roccia, pare una conchiglia abbacinante e spumeggiante. Un rapporto intimo e privilegiato con il mare si instaura immediatamente perfino al Bagno Marino Archi e soprattutto a Porto Miggiano, una insenatura-alcova dalla falesie in pietra dorata che conserva grotte e pinnacoli di arenaria. E se lo storico Caffè delle Terme ha appena riaperto, rinnovando l’antica fama di nido della movida degli anni ’70 e ’80, proprio le Terme con la vista privilegiata dalla loro stanze e quella sua Grotta Fetida alla quale si accede attraverso un antro misterioso meritano di essere vissute come esperienza di questa nuova estate pugliese. Per poi gustare i latticini, le parmigiane e le pucce preparate con passione vera e cura attenta per gli alimenti naturali da Marisa Fasanelli nella cucina tutta azzurra e mediterranea di Sfizi e Delizie.
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