Regione, le nomine subito. La manovra si fa a settembre
L’unica certezza a cui sono arrivati i leader del centrodestra riuniti ieri con il presidente Renato Schifani e l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino è che la manovra da circa 400 milioni verrà portata all’Ars a settembre. Nel frattempo però il testo, concordato con i partiti, dovrà essere approvato in giunta prima della pausa di agosto.
Sul tavolo dei segretari di partito intanto lunedì arriveranno anche le candidature per i più importanti incarichi di sottogoverno. In primis quello di presidente dell’Irfis: dovrebbe andare a un professionista di Acireale vicino al deputato forzista Nicola D’Agostino. Mentre ogni partito indicherà un membro del Cda. Poi Fratelli d’Italia indicherà il nuovo presidente della Seus: Riccardo Castro non dovrebbe avere il mandato bis. I meloniani proveranno anche a ottenere la guida della Commissione Tecnica Specialistica, l’organismo che emette le autorizzazioni per i grandi appalti oggi affidato a Gaetano Armao.
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