Lazio

mezzo milione di euro per rinfrescare 11 centri anziani

Trasformare i centri ricreativi di quartiere in veri e propri “rifugi climatici”, oasi di fresco dove l’aria condizionata non sia un lusso ma uno scudo salvavita contro i 40 gradi che stringono la città in una morsa asfissiante.

Il Campidoglio ha approvato una delibera strategica che mette sul piatto un finanziamento da 1,31 milioni di euro provenienti dal Ministero dell’Ambiente.

Di questa somma, ben 541mila euro saranno investiti immediatamente per dotare di impianti di raffrescamento e pompe di calore 12 strutture a uso sociale, tra cui undici centri anziani storici e una struttura diurna per persone con disabilità.

L’obiettivo, coordinato dall’Ufficio Clima, è blindare i locali e accendere i condizionatori prima della prossima estate, allargando la rete delle 123 strutture comunali già climatizzate.

La mappa del fresco: interventi mirati nei municipi più caldi

La scelta delle strutture non è stata casuale, ma è il risultato di una mappatura termica effettuata dai dipartimenti Sociale e Patrimonio nei territori dove l’isola di calore urbana picchia più duro: i municipi IV, V, VII e X.

I centri anziani che verranno rivoluzionati ed equipaggiati con i nuovi impianti sono:

Municipio IV: Casal Bruciato, Colli Aniene, Casal Bertone e Casal Tidei.

Municipio V: Villa Gordiani.

Municipio VII: Centroni, La Torretta e Villa Fiorelli.

Municipio X: San Giorgio, Casal Bernocchi e l’Ex Colonia Vittorio Emanuele a Ostia. Nel decimo municipio i fondi rinfrescheranno anche il centro per persone con disabilità “Raggio di Sole”.

L’intera operazione è nata grazie al “Label” europeo che la Commissione UE ha assegnato al Climate City Contract di Roma Capitale nell’autunno del 2025, inserendo la città tra le nove realtà italiane d’eccellenza della “Mission” per la neutralità climatica.

Pensiline fotovoltaiche e lotta alla povertà energetica

Il pacchetto approvato dalla Giunta Gualtieri non si ferma alla climatizzazione dei centri sociali. Il milione e trecentomila euro ministeriale finanzierà altri due pilastri della transizione ecologica cittadina: 192.000 euro serviranno a realizzare una pensilina fotovoltaica di nuova concezione, studiata per fungere da rifugio climatico all’aperto nei giorni di canicola, mentre 583.000 euro saranno impiegati per acquistare pannelli solari da destinare alle nascenti comunità energetiche rinnovabili, con lo scopo di abbattere le bollette delle famiglie romane più indigenti.

Le voci della giunta: «Proteggiamo chi è rimasto indietro»

«Siamo stati tra le prime città italiane a pianificare e realizzare interventi per fronteggiare gli effetti della crisi climatica a cui tutti stiamo assistendo», rivendica il sindaco Roberto Gualtieri, ricordando i progetti di depavimentazione dell’asfalto, la piantumazione di nuovi alberi e i climatizzatori nelle scuole. «Adesso interveniamo nei centri anziani sprovvisti e potenziamo i rifugi climatici. L’obiettivo prioritario è ridurre l’impatto del caldo estremo sui cittadini, a partire da quelli più fragili».

Un concetto ribadito dall’assessora alle Politiche Sociali, Barbara Funari: «Il cambiamento climatico colpisce per primi i più deboli. Questa iniziativa si aggiunge alla rete di protezione estiva che stiamo mettendo in campo, come gli ingressi gratuiti nelle piscine comunali, l’assistenza di strada potenziata e i nuovi servizi sociosanitari di Farmacap». Per la Capitale, la sfida al termometro passa ora per i cantieri del fresco.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »