Cultura

Su Prime Video, c’è film con il 28% su Rotten Tomatoes (ma sta spopolando in streaming mondiale)

A volte il cinema riserva sorprese che nessun algoritmo predittivo potrebbe anticipare. The Black Demon, thriller sci-fi del 2023 diretto da Adrian Grünberg, disponibile du Prime Video è uno di quei casi che fanno riflettere sulla distanza sempre più marcata tra giudizio critico e appetito del pubblico. Con un modesto 28% su Rotten Tomatoes, il film sembrava destinato all’oblio delle produzioni dimenticate dopo poche settimane dall’uscita.

Eppure, due anni dopo, eccolo riemergere dalle profondità dello streaming come il suo protagonista squalo: inarrestabile, vendicativo, e con un appetito vorace per le classifiche globali. La trama non inventa nulla di rivoluzionario, eppure funziona con l’efficacia di un meccanismo veterano. Una famiglia si ritrova intrappolata su una piattaforma petrolifera fatiscente al largo della Baja California, mentre un megalodonte gigantesco e apparentemente dotato di un senso di giustizia ancestrale li assedia senza tregua.

Il genere sci-fi horror ha una storia lunga e contorta, costellata di titoli che all’epoca della loro uscita vennero ignorati o maltrattati dalla critica, salvo poi diventare cult indiscussi. The Black Demon sembra sfruttare quel territorio fertile dove la fantascienza incontra l’horror primordiale: la paura atavica delle profondità marine, amplificata dalla tecnologia e dalla devastazione ambientale.

La sceneggiatura di Boise Esquerra non si limita a piazzare uno squalo enorme davanti a persone terrorizzate. C’è un filo rosso che attraversa la narrazione, un richiamo alle conseguenze dello sfruttamento petrolifero e al debito che l’umanità ha contratto con la natura. Il megalodonte non è solo un predatore: è una forza vendicativa, una personificazione della rabbia dell’oceano contro chi lo ha violato per decenni. Questa dimensione tematica, seppur non esplorata con la complessità di opere come Annihilation o The Mist, eleva il film oltre la semplice formula del killer-creature cinema.

Ma il vero segreto del successo di The Black Demon potrebbe risiedere proprio nel divario tra critica e pubblico. Gli spettatori gli hanno assegnato un generoso 76% su Rotten Tomatoes, un punteggio che racconta una storia diversa da quella dei recensori professionisti. Dove i critici hanno visto cliché e prevedibilità, il pubblico ha trovato intrattenimento puro, adrenalina e spettacolo visivo.

Non è un fenomeno nuovo: spesso i film che funzionano meglio in streaming sono quelli che rispondono a un bisogno immediato di evasione, senza pretendere di reinventare il cinema ma offrendo esattamente quello che promettono. E The Black Demon promette squali giganti (come questo film con Ed Westwick), esplosioni, tensione e una dose di terrore marino. E mantiene la promessa.


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