La sanità cambia volto: così ASUGI vuole svuotare i Pronto Soccorso
TRIESTE.news
8 luglio 2026 – ore 19:30 – Sette Case della Comunità già attivate, oltre 84 milioni di euro di investimenti e quasi 12 mila interventi territoriali effettuati. Sono i principali risultati illustrati oggi da ASUGI nel corso della conferenza stampa dedicata allo stato di attuazione del nuovo modello organizzativo previsto dal DM 77/2022 e finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le strutture sono operative a Gorizia, Cormons, Monfalcone, Grado, Muggia e a Trieste, nelle sedi dell’Ospedale Maggiore e di via Sai. Gli interventi hanno riguardato sia la riqualificazione di edifici esistenti sia la realizzazione di nuove strutture, con risorse provenienti dal PNRR e dalla Regione. Le Case della Comunità costituiscono il punto di riferimento della nuova sanità territoriale, riunendo in un’unica sede medici di medicina generale, infermieri di famiglia e di comunità, specialisti, assistenti sociali e personale amministrativo per garantire una presa in carico integrata dei pazienti, in particolare di quelli cronici e fragili.
I dati presentati da ASUGI evidenziano una crescente adesione dei cittadini. Alla Casa della Comunità Hub dell’Ospedale Maggiore di Trieste, nei primi mesi del 2026, il Punto Unico di Accesso ha gestito 489 casi, l’ambulatorio infermieristico ha seguito 1.078 utenti e l’ambulatorio di Cure Primarie ha preso in carico 4.938 pazienti, risolvendo sul territorio il 95% delle situazioni senza ricorso al Pronto Soccorso. Complessivamente, dall’attivazione delle strutture sono stati registrati 11.888 interventi: 8.954 nell’area giuliana e 2.034 nell’area isontina. Secondo l’Azienda sanitaria, i numeri confermano il progressivo consolidamento del nuovo modello organizzativo e il rafforzamento dell’assistenza di prossimità. Le Case della Comunità offrono servizi di cure primarie, assistenza infermieristica, punti prelievo, attività specialistiche, assistenza domiciliare, Punto Unico di Accesso, servizi amministrativi, integrazione con il CUP e collegamenti con i servizi sociali comunali. I cittadini possono accedere direttamente alle sedi, su appuntamento o attraverso il numero europeo armonizzato 116117, attivo 24 ore su 24 per le richieste sanitarie non urgenti. ASUGI ha inoltre annunciato un ciclo di incontri pubblici a Monfalcone, Trieste e Cormons per presentare ai cittadini il funzionamento delle Case della Comunità, i servizi disponibili e le modalità di accesso, nell’ambito del percorso di sviluppo della nuova rete territoriale previsto dalla riforma della sanità.
Articolo di Francesco Viviani
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