Scuderi, servono più fondi per l’Erasmus e un programma più inclusivo – La voce degli Eurodeputati
In Ue “questo è il momento di
negoziazione del nuovo budget pluriennale e faremo una
negoziazione anche per il programma Erasmus dei prossimi sette
anni. Noi stiamo lottando per ottenere un budget più grande”:
così l’europarlamentare di Avs del gruppo europeo dei Verdi/Ale,
Benedetta Scuderi, a margine di un talk con Patrick Zaki al
centro culturale Scomodo di Milano. “Questo vuol dire più
soldi, più investimenti nell’educazione e nella mobilità, più
investimenti nelle organizzazioni giovanili, ma anche per delle
borse di studio che possano rendere l’Erasmus effettivamente
accessibile perché attualmente in questo modo non lo è. Serve un
Erasmus che possa essere più inclusivo – ha aggiunto – e che
guardi anche alle barriere di accesso, non solo economiche ma
anche sociali e culturali che troppi giovani ancora hanno per
poter partecipare a questo tipo di programma”.
Per esempio “stiamo chiedendo un’attenzione particolare per
le giovani con background migratorio o per le persone che
arrivano dalle aree rurali. Ci sono delle barriere – ha
proseguito l’eurodeputata – che riguardano il come far arrivare
l’informazione a questi giovani e barriere che riguardano
chiaramente la possibilità economica”. “Abbiamo voluto questo
dibattito – ha concluso Scuderi – per parlare del programma
Erasmus e del diritto alla mobilità e all’istruzione” ma anche
per accendere un faro “sulla salvaguardia dei nostri diritti
civili e delle nostre libertà. L’esperienza di Patrick Zaki ce
lo ha insegnato. C’è la necessità di avere una posizione ferma
nei confronti dei Paesi che non rispettano lo stato di diritto e
questo tipo di libertà civili”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link


