Società

“Stiamo rivoluzionando la scuola con il buon senso”: l’intervista-bilancio del Ministro Valditara al podcast Sette Vite

Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara è stato recentemente ospite a Sette Vite, il podcast condotto da Hoara Borselli. Un momento importante in cui il Ministro ha potuto fare un sunto positivo dei risultati raggiunti e degli obiettivi futuri, sintetizzando i due binari su cui si muove l’attuale politica scolastica: il richiamo alla tradizione, incentrato sul recupero dell’autorevolezza del corpo docente e di specifici valori tradizionali, considerati dal Ministero come cardini per la stabilità del sistema educativo; la spinta alla modernizzazione, orientata a una ridefinizione della scuola che si apre in modo più marcato alle dinamiche del mondo dell’impresa e della società esterna.

Tanti i temi toccati: dal nuovo esame di Maturità, alla riforma del voto in condotta, al rapporto con le famiglie. Il Ministro ha parlato degli importanti risultati raggiunti contro la dispersione scolastica, anche grazie all’attivazione di Piano Estate, Agenda Sud e anche Agenda Nord. 

E poi ancora ha spiegato che per ridare autorevolezza ai docenti si è operato anche attraverso il Piano casa, avviando una politica di welfare prevedendo un’assicurazione sanitaria per gli insegnanti, con la riforma del comportamento. La stessa rivalorizzazione sociale è passata anche attraverso i rinnovi contrattuali avvenuti in questi anni di governo. 

Alla domanda della giornalista che gli chiedeva se fosse soddisfatto del lavoro svolto fino a quel momento, il Ministro ha risposto con le seguenti parole:

Si può fare sempre di più, ovvio. Chi dice io sono soddisfatto e sono felice e contento vuol dire che non ha lo stimolo a raggiungere sempre nuovi traguardi. Direi abbiamo fatto tanto, stiamo rivoluzionando la scuola italiana, introducendo quello che secondo me è una grande categoria, quella del buon senso, modernizzandola, recuperando alcuni valori tradizionali importanti, ridando valore e autorevolezza alla figura di docenti, aprendo al mondo dell’impresa e alla società”. 

Infine, ha anticipato altri prossimi importanti obiettivi che il MIM ha in cantiere: un maggiore coinvolgimento dei genitori degli alunni stranieri nel percorso educativo e formativo dei figli per agevolare l’integrazione dei ragazzi di nuovo arrivo. 


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