Società

Supplenze 2026/27 (150 preferenze), domanda dal 16 luglio: “posto orario” algoritmo e sanzioni. Le novità illustrate dal Ministero. Il Punto di Chiara Cozzetto

La domanda per l’attribuzione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto sarà aperta dal 16 al 29 luglio. In vista dell’avvio della procedura, il Ministero dell’Istruzione ha presentato alle organizzazioni sindacali la piattaforma che sarà utilizzata su Istanze Online.

Tra le principali novità figurano l’introduzione del “posto orario” anche per infanzia e primaria, il ritorno dell’algoritmo sulle preferenze non assegnate e un sistema sanzionatorio più severo in caso di rinuncia. A fare il punto è stata Chiara Cozzetto, dirigente sindacale Anief, durante uno spazio informativo in onda su Orizzonte Scuola TV.

Domanda invariata nella struttura, ma con nuove funzionalità

La struttura della domanda resta sostanzialmente quella degli anni precedenti.

“La struttura generale della domanda per partecipare alle supplenze e alle nomine finalizzate al ruolo da GPS sostegno non è cambiata rispetto agli scorsi anni”, ha spiegato Cozzetto.

All’interno della stessa istanza continueranno a essere presenti sia la sezione dedicata alle supplenze sia quella riservata alle nomine finalizzate al ruolo dalla GPS di prima fascia sostegno, oltre allo spazio dedicato alla conferma del docente di sostegno per chi possiede i requisiti previsti dalla normativa.

Arriva il “posto orario” anche per infanzia e primaria

La principale novità riguarda la possibilità di accettare il cosiddetto posto orario, introdotto anche per scuola dell’infanzia e primaria.

“L’amministrazione potrà effettuare una somma di spezzoni anche per primaria e infanzia, creando un posto orario in organico di fatto”, ha spiegato Cozzetto.

Si tratta di una modalità già conosciuta nella scuola secondaria attraverso le cattedre orario esterne (COE), che ora viene estesa anche agli altri gradi di istruzione.

Il docente potrà quindi dichiararsi disponibile all’assegnazione di una cattedra composta da più spezzoni appartenenti a scuole diverse.

“Chi seleziona il posto orario deve sapere che sta accettando una somma di spezzoni che possono appartenere a istituzioni scolastiche differenti”, ha precisato l’esperta.

La normativa prevede un massimo di tre sedi distribuite in due comuni. Inoltre, potrebbe essere assegnata una cattedra composta anche da una scuola non espressamente indicata nella domanda.

“È sufficiente che una delle scuole che compongono il posto orario sia stata inserita tra le preferenze perché l’algoritmo possa attribuire l’intera cattedra”, ha avvertito Cozzetto.

Conferma del docente di sostegno e nomine finalizzate al ruolo

Per i docenti interessati dalla continuità didattica sul sostegno sarà presente l’apposita sezione per confermare in via definitiva la disponibilità.

“Il docente che ha già manifestato disponibilità vedrà la sezione compilabile e potrà confermare definitivamente l’accettazione della continuità”, ha ricordato Cozzetto.

La sezione dedicata alle nomine finalizzate al ruolo sarà invece accessibile esclusivamente agli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno.

“Potranno compilarla coloro che risultano inseriti a pieno titolo, compresi i docenti che hanno sciolto la riserva entro il 2 luglio”, ha precisato.

L’algoritmo tornerà sulle preferenze non assegnate

Tra le modifiche più attese figura il cambiamento nel funzionamento dell’algoritmo.

“Da quest’anno l’algoritmo tornerà indietro”, ha annunciato Cozzetto.

Una modifica che, secondo il sindacato, consentirà ai candidati di compilare la domanda con maggiore serenità, evitando di estendere inutilmente le preferenze all’intera provincia solo per timore di perdere opportunità.

“Ci aspettiamo che non sia più necessario allargare eccessivamente le proprie scelte per paura che il sistema non torni sulle preferenze successive”, ha osservato.

Sanzioni più pesanti: attenzione alle preferenze inserite

Proprio perché il nuovo algoritmo offrirà maggiori garanzie, Anief invita gli aspiranti a indicare esclusivamente le sedi realmente accettabili.

“Le sanzioni sono state inasprite”, ha ricordato Cozzetto.

La rinuncia a una supplenza assegnata tramite GPS o GAE comporterà infatti conseguenze molto più pesanti rispetto al passato.

“Chi rinuncia a una supplenza attribuita dall’algoritmo non potrà ottenere altre supplenze da GPS, GAE e graduatorie d’istituto per tutta la durata del biennio di validità delle graduatorie”, ha spiegato.

Per questo motivo, la raccomandazione è di inserire soltanto preferenze compatibili con la reale disponibilità a prestare servizio.

“La domanda può essere compilata con maggiore tranquillità, ma soltanto indicando scuole nelle quali si è davvero disponibili a lavorare per l’intero anno scolastico”, ha concluso Cozzetto.

Consulenze per la compilazione delle 150 preferenze: posti limitati, prenota


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