Lazio

verso la riapertura dopo quasi due mesi di chiusura

C’è finalmente una data per la fine dell’incubo viabilità a Tor Tre Teste. Sono ufficialmente partiti questa mattina i lavori di consolidamento del sottosuolo in via Staderini, l’importante arteria stradale del quadrante est della Capitale rimasta completamente sbarrata al traffico dall’11 maggio scorso.

La chiusura forzata, durata quasi due mesi, aveva spezzato in due i collegamenti interni del quartiere, mandando in tilt la viabilità locale e mettendo in ginocchio i commercianti della zona.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione del Municipio V è completare il ripristino strutturale per restituire la strada alla circolazione entro la metà di luglio.

Iniettato cemento speciale per riempire il vuoto sotterraneo

A fare il punto sul cronoprogramma del cantiere è l’assessora ai Lavori pubblici del Municipio V, Maura Lostia.

I complessi carotaggi e i rilievi geologici eseguiti nelle scorse settimane hanno escluso il rischio di macro-cavità diffuse, individuando un vuoto sotterraneo ben perimetrato. Questa mappatura ha permesso ai tecnici di operare in totale sicurezza.

Immagine di repertorio

La strategia d’intervento si articola in tre fasi distinte:

Ampliamento dello scavo: Gli operai stanno allargando la sezione stradale danneggiata fino a mettere a nudo la cavità.

Il riempimento: Il vuoto sotterraneo verrà saturato con una colata di uno speciale materiale betonabile strutturale, capace di consolidare le pareti di terra e bloccare futuri cedimenti.

Il nuovo asfalto: Una volta solidificato il materiale, i macchinari stenderanno un nuovo tappeto d’asfalto che non si limiterà alla toppa, ma ridisegnerà l’intero tratto di via Staderini compreso tra via Prenestina e via dei Berio, allungandosi fino alla porzione iniziale di via Davide Campari.

Il consolidamento sotterraneo richiederà circa tre giorni di lavorazioni serrate. Se l’assestamento del calcestruzzo rispetterà i parametri fisici e non insorgeranno imprevisti meteorologici, la riapertura della carreggiata potrebbe essere anticipata già alla fine della prossima settimana.

Asse d’intesa con Areti per evitare nuovi scavi

La nota positiva sul fronte della programmazione urbana riguarda il coordinamento dei sottoservizi. L’assessora Lostia ha spiegato che il Municipio ha lavorato in stretta sinergia con Areti (la società del Gruppo Acea che gestisce la rete di distribuzione elettrica a Roma): i tecnici dell’azienda elettrica interverranno in contemporanea sulle proprie infrastrutture interrate prima della posa dell’asfalto finale, scongiurando il rischio di dover nuovamente spaccare la strada tra pochi mesi per i classici interventi sui cavi.

Soddisfazione per la svolta è stata espressa anche dal presidente della Commissione Trasparenza del Municipio V, Daniere Rinaldi, da settimane in prima linea nei tavoli istituzionali sul caso: «L’avvio del cantiere è una risposta doverosa e concreta ai residenti e alle attività economiche di Tor Tre Teste che hanno sopportato disagi pesantissimi. Ora vigileremo sul rispetto rigoroso dei tempi previsti».

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