Giordano (M5s): “Sopralluogo all’Rsa Castelletto, climatizzata solo una parte di degenza”

Genova. “Altra segnalazione, altro sopralluogo: questa volta siamo andati all’RSA Castelletto di Genova, struttura con circa 120 posti letto e più piani di degenza. Anche qui abbiamo rilevato gravi criticità: nelle aree di degenza, infatti, la climatizzazione è presente in modo stabile solo in una parte della struttura, mentre negli altri piani si fa ricorso a finestre aperte e ventilatori. Parliamo di una struttura che ospita persone anziane, fragili, non autosufficienti e in molti casi con condizioni sanitarie complesse. In questi ambienti il microclima non è un dettaglio alberghiero, ma un elemento essenziale di tutela della salute. Temperatura, umidità, ventilazione e qualità dell’aria incidono direttamente sul benessere degli ospiti e anche sulle condizioni di lavoro di operatori, OSS, infermieri e personale assistenziale”.
Così il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano, che prosegue: ““Da quanto abbiamo potuto appurare, a essere climatizzati sono i centri diurni, alcune aree comuni, le sale di animazione e i soggiorni di piano, in parte grazie a split fissi e in parte con dispositivi mobili. Tuttavia, per quanto riguarda la degenza, risulta climatizzato stabilmente solo il terzo piano. È una situazione che stride con la presenza di ospiti ultra-fragili e con le temperature che stiamo registrando in questi giorni. Finestre aperte e ventilatori possono forse essere misure tampone, ma non possono diventare la risposta per una RSA. In una struttura sociosanitaria accreditata, soprattutto durante le ondate di calore, devono essere garantite condizioni ambientali adeguate, omogenee e sicure in tutti gli spazi in cui gli ospiti vivono, dormono, mangiano e ricevono assistenza”.
“Per questo – conclude – anche per l’RSA Castelletto trasmetteremo una PEC ad ASL 3, ATS Liguria, Regione e agli enti competenti per chiedere verifiche immediate sulle condizioni microclimatiche della struttura, sul funzionamento e sulla sufficienza degli impianti, sull’esistenza di procedure interne per la gestione del caldo e sulle condizioni di lavoro del personale. Dopo le criticità già segnalate in settimana per l’RSA di Sestri Ponente, è evidente che non si tratta di un caso isolato: chiediamo a Regione di ottemperare al nostro ordine del giorno approvato all’unanimità lo scorso martedì, procedendo alla promessa ricognizione urgente su tutte le RSA accreditate della Liguria”.




