Liguria

Gothica del Teatro della Tosse, la recensione- Genova 24


Genova. La scelta del Teatro della Tosse di puntare sulla tematica del terrore e della paura per il suo nuovo spettacolo estivo al parco storico della Villa della Duchessa di Galliera, Gothica, si è rivelata vincente.

Quella che si compie nelle circa due ore (dipende da quanto i gruppetti di spettatori impiegano nello spostamento tra una stazione e l’altra dello spettacolo itinerante all’interno del parco) è un’ascesa che parte dall’introduzione dell’Edgar Allan Poe di Enrico Campanati (l’orrore è la conseguenza inevitabile della collisione tra irrazionalità e mistero, è quando siamo chiusi nel labirinto del nostro cervello che proviamo il più l’autentico terrore) e si conclude con la corretta e amara riflessione dell’uomo nero (Alessandro Bergallo): “Perché un bambino che ha paura obbedisce. Un uomo che ha paura si ferma. Una massa che ha paura si lascia guidare”. Un avvertimento che risuona nelle orecchie dello spettatore che torna a casa con ancora negli occhi le atmosfere uniche create da luci (Davide Bellavia e Matteo Selis), ambientazioni (Emanuele Conte e Luigi Ferrando), costumi (Daniela De Blasio) e attori nello scenario naturale della villa.  

L’ingresso al tramonto e assistere alle ultime performance di Gothica nel buio è un plus che rende il tutto ancora più intrigante, visto il filo rosso che lega lo spettacolo. Colpisce la scenografia con una fila di barelle coperte da lenzuoli bianchi, scenario della tenzone dialettica tra l’anatomista Graziano Sirressi e il pittore Pietro Fabbri: scienza contro arte, due modi diversi di intendere la vita e i sentimenti, entrambe con l’obiettivo di ‘rubare’ l’anima della giovane donna ormai defunta, una lotta su un corpo femminile che mostra come forse nulla è cambiato da quando Camillo Boito scrisse la novella Il Corpo.

La repulsione e l’attrazione per la vita eterna in un rapporto ormai inscindibile e malsano quello tra Laura e Carmilla, dalla pionieristica novella gotica di Joseph Sheridan Le Fanu (che precedette anche il più celebre Dracula), ben rievocata da Ludovica Baiardi e Sarah Pesca che si muovono a specchio in modo simbiotico.

Raffaele Barca è un Don Giovanni davvero privo di scrupoli. Qui Emanuele Conte, che è autore dei testi insieme a Luigi Ferrando, si ispira alla novella di Balzac ‘L’elisir di lunga vita’ che rielabora la figura di Don Giovanni alla ricerca dell’immortalità. Il successivo richiamo dall’alto di Mariella Speranza, l’istitutrice del Giro di Vite di Henry James, è da brividi.

Marco Rivolta (a lui gli applausi più calorosi della serata) è l’anonimo protagonista di Cuore Rivelatore da Edgar Allan Poe: davvero perfetto nel ruolo del pazzo, consigliamo di avvicinarsi il più possibile alla scena per godere al meglio le sfumature di gestualità, i cambi di espressione e godere del crescendo della narrazione. Susanna Gozzetti è Scarnebbia: come nasce una strega? La nebbia che si dissolve in minuscole goccioline, un fenomeno tipico chiamato così nel dialetto alessandrino, nasconde qualcosa di più terribile, evocato grazie a effetti sonori e amplificazioni inquietanti.

Gothica è in replica sino al 26 luglio con riposo il lunedì. Sei gli orari di ingresso: ogni 20 minuti dalle 20 alle 21:40. Biglietti: intero 18 euro; tariffa ridotta early bird per chi acquista entro il 30 giugno 15 euro; under 28 13 euro; Socio Coop (valido per il socio+una persona) 13 euro per le repliche fino al 16 luglio; ridotto euro 15 per le repliche dal 17 al 26 luglio; Residenti Municipio VII Ponente 14 euro.

Lo spettacolo si sviluppa su sentieri e in presenza di scale. Si consigliano scarpe comode adatte al cammino.

Anche per Gothica torna L’Aperitivo nel Parco, l’area dove si potrà mangiare e bere allestita all’interno del giardino all’italiana della Villa, aperta dalle 19. Uno spazio pensato per accogliere visitatori e spettatori prima dello spettacolo con aperitivi e possibilità di cenare nel parco, musica e momenti di relax immersi nel verde. Il servizio sarà curato da Camugin (fritti genovesi); Caligo (panini gourmet); Cuculin (torte di verdura e primi genovesi); DP Catering (cocktail, vino, birra e bevande analcoliche); Buscemi (gelati e dolci genovesi).




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