Caserma crollata, i Vigili del Fuoco di Ostia traslocano all’ex Ostello Litus: addio all’esilio a Fiumicino
Finisce dopo oltre un mese l’esilio forzato dei Vigili del Fuoco di Ostia sulla sponda opposta del Tevere.
Il Campidoglio ha individuato nell’ex Ostello Litus di via Adolfo Cozza la struttura ponte destinata a ospitare temporaneamente gli uomini e i mezzi del distaccamento litoraneo, rimasti senza una base operativa dallo scorso 29 maggio, quando il crollo parziale di un soffitto aveva imposto il tetti sbarrati e il trasferimento d’urgenza nella caserma di Fiumicino.
La svolta è arrivata grazie a una memoria approvata dalla Giunta capitolina, che mette fine a una situazione di grave precarietà logistica: coprire l’immenso e complesso territorio del Municipio X partendo dal distaccamento aeroportuale rischiava infatti di allungare pericolosamente i tempi di intervento nei soccorsi.
L’ex ostello riapre in tempi record, ma serve l’area per i camion
La scelta della Giunta è ricaduta sull’ex Ostello Litus poiché l’immobile, dismesso da pochi mesi, si trova in buone condizioni strutturali e possiede ampi spazi interni riconvertibili in camerate e uffici.
Prima del via libera definitivo al trasloco della caserma, saranno però necessari alcuni lavori di adeguamento lampo, concentrati soprattutto sulle aree stradali esterne.
Il piazzale dovrà essere modificato per sopportare il peso dei pesanti mezzi di soccorso (autobotti e autoscale) e garantire corridoi di viabilità preferenziale per le uscite d’emergenza a sirene spiegate.
L’operazione non sarà tuttavia priva di impatto sul quartiere. Il comprensorio di via Adolfo Cozza è un polo civico multifunzionale molto frequentato, ospitando già al suo interno una biblioteca comunale, un teatro e un presidio della Asl Roma 3.
La recinzione di una fetta del parcheggio a uso esclusivo dei Vigili del Fuoco ridurrà drasticamente i posti auto a disposizione dei cittadini, costringendo il Municipio X a ridisegnare la sosta e la viabilità interna della zona.
Sulla caserma storica di via Celli pesa l’ombra dei controlli sismici
Se la sistemazione all’ex Litus garantisce la sicurezza immediata delle spiagge e dell’entroterra di Ostia, il futuro della storica caserma di via Angelo Celli (attiva da quasi un secolo) resta un enorme punto interrogativo.
Nel documento della Giunta, il Comune ha dato mandato formale agli uffici tecnici di avviare una doppia due diligence:
La verifica delle responsabilità: Verrà ricostruito il quadro amministrativo della concessione in uso al Ministero dell’Interno, verificando se gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti dall’accordo siano stati rispettati negli anni.
I test antisismici: L’intero stabile di via Celli sarà sottoposto a rigidi screening di vulnerabilità sismica per capire se le fondamenta siano ancora sicure o se il degrado strutturale sia ormai irreversibile.
La certezza è che i tempi per il restauro e la riapertura della vecchia sede saranno lunghissimi e richiederanno milioni di euro.
Per questo motivo, le stanze dell’ex Ostello Litus si apprestano a diventare la casa dei Vigili del Fuoco di Ostia per i mesi (e forse gli anni) a venire.
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