Caldo record, primi due morti negli ospedali cittadini

Genova. Primi due decessi per caldo a Genova dopo lunghe giornate da bollino rosso e temperature da record.
Le vittime sono un uomo di 86 anni, ricoverato all’ospedale San Martino da due giorni, e una donna di 79 anni arrivata sempre al pronto soccorso del San Martino già in arresto cardiaco. La 79enne si è sentita male di rientro dalla spiaggia, a Pieve Ligure. In entrambi i casi le alte temperature hanno provocato malori e ipertermia risultate poi fatali.
Da domenica a lunedì diverse persone sono arrivate in pronto soccorso con sintomi correlati a colpi di calore. Al Villa Scassi un 19enne con sincope e disidratazione e un uomo di 46 con astenia, vertigini e ustione solare.
Al San Martino due anziane di 83 e 87 anni sono state ricoverate per disidratazione, mentre una donna di 49 anni e una ragazza di 16 sono state accompagnate in ambulanza dopo uno svenimento.
Al Galliera altri tre accessi per caldo: una donna di 32 anni e un uomo di 29 che hanno accusato un mancamento, una donna di 83 anni disidratata e un uomo di 33 svenuto.
Il nuovo bollettino sulle ondate di calore emesso dal ministero della Salute conferma che a Genova il caldo è ancora in intensificazione: le temperature percepite continueranno a salire, almeno fino a mercoledì. È dunque previsto il bollino rosso sia per martedì 30 giugno sia per mercoledì 1 luglio.
Salis: “Non sottovalutare i rischi”
“A nome di tutta l’amministrazione comunale e della città di Genova, desidero esprimere il mio più profondo cordoglio e la mia sincera vicinanza alle famiglie delle due persone che hanno perso la vita a causa delle conseguenze dei colpi di calore. È un momento di dolore per la nostra comunità, che ci ricorda quanto i fenomeni climatici estremi possano incidere in modo drammatico sulla nostra quotidianità e sulla nostra salute”. Lo afferma, in una nota, la sindaca di Genova, Silvia Salis. “Stiamo affrontando diverse giornate consecutive da bollino rosso, con temperature che mettono a dura prova le persone più vulnerabili della nostra società – prosegue la sindaca – abbiamo attivato il Piano caldo, ma la prevenzione individuale resta lo strumento più prezioso che abbiamo. Per questo, rivolgo un appello accorato a tutti i genovesi affinché adottino, con responsabilità, le principali regole di buon senso. Vi prego di non sottovalutare i rischi e di seguire queste raccomandazioni per proteggere voi stessi e i vostri cari”.
In particolare, ricorda la sindaca, “evitate di uscire nelle ore più calde, limitando gli spostamenti non necessari e l’attività fisica intensa all’aperto tra le 11 e le 18. Idratatevi costantemente, bevendo acqua di frequente ed evitando bevande alcoliche o zuccherate. Prediligete pasti leggeri e frazionati, con frutta e verdura. Queste raccomandazioni valgono ancora di più per le persone anziane e fragili. Chiedo a tutti di prestare massima attenzione agli anziani, ai bambini piccoli e alle persone con patologie croniche. Mantenete un contatto quotidiano con parenti o vicini di casa anziani che vivono soli, assicurandovi che stiano bene e che l’ambiente in cui si trovano sia rinfrescato. E assicuratevi che i vostri animali abbiano sempre a disposizione acqua fresca e zone d’ombra”.
Salis sottolinea che “in caso di comparsa di sintomi come debolezza, vertigini, confusione mentale o febbre, non esitate a contattare il vostro medico curante o, in caso di emergenza, il numero unico 112. Ringrazio i medici di medicina generale e tutto il personale dei nostri ospedali e pronto soccorso per lo straordinario lavoro che svolgono ogni giorno. Cerchiamo di aiutarli anche noi con l’autoprotezione e la cura dei più fragili”.




