il report di Jason Schreier
Che in quel di Microsoft tiri una brutta aria è ormai cosa nota, ma sembrerebbe che l’ondata di licenziamenti prevista prossimamente abbia già avuto inizio.
A svelarlo è stato il sempre ben informato Jason Schreier, che in un post sui social ha dichiarato che Microsoft si starebbe già muovendo in tal senso:
“I massicci licenziamenti di Xbox non avverranno prima della fine dell’anno fiscale, ma l’azienda sta già chiudendo i contratti e tagliando i fornitori. Di conseguenza Assembly, la principale agenzia di PR di Xbox, sta licenziando personale oggi stesso.”
Tagli già in corso in casa Xbox
Per chi non lo sapesse, Xbox ha pianificato un grande taglio del personale, ma per questioni di bilancio questi licenziamenti non partiranno ufficialmente prima della fine dell’anno fiscale. Sebbene quindi i rapporti con molti dipendenti verranno interrotti solo in futuro, pare che siano già in pieno atto alcuni tagli silenziosi: in parole povere, molti lavoratori di Xbox continuano ad occupare il loro posto, ma sono già in corso le interruzioni dei rapporti con alcuni vendor, ossia le aziende che forniscono servizi.
Il caso Assembly e la comunicazione del brand Xbox
Tra queste vi è Assembly, che è un’agenzia di pubbliche relazioni che gestisce la comunicazione e l’immagine del brand Xbox. Com’è facile immaginare, dal momento in cui Microsoft ha interrotto i rapporti con l’azienda, questa si è vista improvvisamente crollare i guadagni e ha dovuto procedere con i licenziamenti per far quadrare i conti. Almeno per il momento, Schreier si è limitato a citare questa azienda, ma non sappiamo se dietro le quinte vi siano anche altre ‘vittime’ di questa spiacevole riorganizzazione interna del colosso di Redmond.
Nel frattempo i rumor sulle possibili chiusure si moltiplicano e pare che Compulsion Games sia a rischio, proprio come Undead Labs, i creatori di State of Decay 3.
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