Bari, pregiudicato ucciso nel 2016: revocato arresto del mandante
Poche ore prima dell’omicidio, il 44enne era stato condotto dai carabinieri in caserma, dopo un incidente commesso da qualcuno alla guida della sua vettura, mentre lui era ai domiciliari. Al termine delle operazioni di rito, fu riportato a casa. Poche ore dopo la morte: fu ritrovato dalla polizia per terra, con un lenzuolo annodato al collo e il bastone dell’appendiabiti per terra, a simulare un suicidio. Ma la finestra aperta, usata per entrare e uscire, aveva da subito suscitato qualche perplessità negli inquirenti. La conferma da una conversazione registrata in auto tra gli esecutori del delitto che si vantavano con alcune ragazze di quello che avevano fatto, raccontando persino il disperato tentativo di Vasienti che li implorava di non ucciderlo.




