Scienza e tecnologia

Dragon Ball Xenoverse 3 sorprenderà davvero i fan? Le promesse di Hirano e Dimps

Dopo aver giocato in esclusiva italiana a Dragon Ball Xenoverse 3, alla Summer Game Fest 2026, ho potuto anche intervistare Masayuki Hirano, producer del gioco e autore storico della saga di Dimps. Hirano-san ha infatti lavorato anche ai due capitoli precedenti della serie e con lui mi sono soffermato sia sulle novità di Xenoverse 3 sia sull’eredità di questo nuovo titolo rispetto ai suoi predecessori.

La funzione di connessione

Everyeye: Prima di tutto vorrei parlare della funzione di connessione. Come avete lavorato a questa nuova meccanica di gameplay e che impatto avrà sul gioco?

Hirano: Sì, c’è una funzione che permette ai giocatori di passare da un personaggio all’altro durante il combattimento. È una caratteristica molto importante e vorrei che i giocatori la aspettassero con curiosità.

Inoltre, c’è il concetto di Age 1000, il mondo costruito da Toriyama-sensei, una fase della storia di Dragon Ball ambientata leggermente nel futuro. Un altro significato della parola chiave “connection” è proprio quello di collegare i giocatori alla lunga storia dell’universo di Dragon Ball.

Il feedback della community

Everyeye: Quale feedback della community ha avuto il maggiore impatto sullo sviluppo?
Hirano: I fan hanno reagito in modo estremamente positivo all’idea di vivere un’esperienza nuova nell’universo di Dragon Ball, qualcosa che non avevano mai sperimentato prima. Grazie a Xenoverse 1 e Xenoverse 2 ho capito che le persone desiderano davvero questo tipo di esperienza e vogliono trascorrere molto tempo in questo mondo.

Per Xenoverse 3 stiamo osservando ciò che abbiamo realizzato con i primi due capitoli, ma non consideriamo il terzo episodio come un semplice seguito diretto. Quello che cerco è lo stesso impatto che ebbe Xenoverse 1 quando i giocatori lo provarono per la prima volta: voglio che Xenoverse 3 riesca a sorprendere allo stesso modo.

Personalizzazione e creatore del personaggio

Everyeye: Quanto è stato ampliato il creatore del personaggio? Per esempio, i giocatori avranno opzioni di personalizzazione più profonde? Vedremo nuove razze o varianti più dettagliate di quelle esistenti?

Hirano: Non posso entrare nei dettagli. Posso però dire che la personalizzazione sarà molto più profonda e flessibile, anche se al momento non posso fornire numeri specifici. Credo che questi dettagli verranno svelati più avanti.

Ci saranno molti personaggi provenienti dall’universo di Age 1000, oltre a personaggi completamente nuovi che non abbiamo mai visto prima. Inoltre, Xenoverse 1 e 2 utilizzavano lo stesso motore grafico, mentre per Xenoverse 3 abbiamo sviluppato un nuovo engine da zero proprio per supportare una gamma molto più ampia di opzioni di personalizzazione. In termini di libertà creativa, sarà sia più profondo sia più esteso.

Archi narrativi e nuove storie

Everyeye: Come decidete quali archi narrativi di Dragon Ball reinterpretare? Ci saranno linee temporali completamente originali create per Xenoverse 3? Quanto spazio avranno archi più recenti come Super, Super Hero o Daima rispetto a quelli classici?

Hirano: Ci sono ancora molte cose che non posso rivelare riguardo agli archi narrativi. Tuttavia, vorrei innanzitutto parlare delle nuove storie di Dragon Ball e del suo futuro.

Ci saranno molti elementi inediti e nuove vicende da raccontare. Allo stesso tempo, sappiamo bene cosa i fan di Dragon Ball e di Xenoverse desiderano vedere, e ne teniamo conto. Poiché stiamo esplorando Age 1000, un futuro dell’universo di Dragon Ball mai mostrato prima, ci sarà una nuova storia che credo i fan attenderanno con entusiasmo. Non posso però entrare troppo nei dettagli. Conosciamo i desideri dei giocatori, conosciamo i nostri, e ascoltiamo i feedback sin dal primo Xenoverse. Speriamo quindi di soddisfare o addirittura superare le aspettative della community.

L’evoluzione rispetto a Xenoverse 2

Everyeye: Hirano-san, in che modo Xenoverse 3 evolve davvero rispetto a Xenoverse 2?

Hirano: Innanzitutto parte da un’ambientazione completamente nuova. Per questo motivo credo che rappresenti un’evoluzione molto diversa rispetto al passaggio da Xenoverse 1 a Xenoverse 2. Vorrei dire che si evolve praticamente in ogni aspetto. Il nuovo mondo, i personaggi e la lore ideati da Toriyama-sensei costituiscono la base dell’intero progetto e renderanno questa evoluzione molto diversa da quella vista tra i primi due capitoli.

Limiti tecnici e motore grafico

Everyeye: Qual è stato il più grande limite tecnico che volevate superare rispetto a Xenoverse 2? E quale aspetto del motore grafico è stato ricostruito da zero?

Hirano: Sicuramente abbiamo ampliato enormemente il livello di personalizzazione disponibile. Rispetto a Xenoverse 2 era uno dei limiti più evidenti. E non parlo solo dell’aspetto estetico del personaggio: ora è possibile intervenire su moltissimi elementi, come le abilità assegnate ai vari tasti, le tecniche utilizzabili e perfino lo stile di combattimento del proprio personaggio. In base al personaggio che preferisci e al tuo modo di combattere, puoi davvero modellarlo secondo i tuoi gusti.

Siamo riusciti a realizzare questa visione in Xenoverse 3 e abbiamo investito molte energie per fare in modo che l’esperienza risultasse appagante per i giocatori. Un altro grande miglioramento riguarda l’aspetto visivo generale del gioco. Questa volta credo che siamo riusciti a ottenere una resa molto più vicina all’anime, e gran parte del merito va al nuovo motore grafico, che ci ha permesso di esprimere visivamente questa direzione.

Il futuro a lungo termine di Xenoverse 3

Everyeye: Un’ultima domanda. State affrontando Xenoverse 3 come un gioco pensato per durare nel tempo, quasi come un live service? Xenoverse 2 è rimasto attivo per dieci anni: cosa puoi dirci sulle vostre aspettative riguardo al ciclo vitale del nuovo capitolo?

Hirano: Xenoverse 2 è stato annunciato un anno prima dell’uscita e, da allora, abbiamo continuato a supportarlo per un decennio. Durante questi anni abbiamo ricevuto un sostegno incredibile da parte dei fan.

Questa volta abbiamo a disposizione nuovi personaggi, nuove ambientazioni e un nuovo mondo su cui stiamo lavorando. Grazie al rapporto costruito nel tempo con la community siamo cresciuti insieme ai giocatori. Alla fine, è stato proprio il loro entusiasmo a permetterci di supportare Xenoverse 2 per dieci anni. Con Xenoverse 3, e con tutte le straordinarie risorse, i personaggi e il mondo creati da Toriyama-sensei per Age 1000, mi piacerebbe vivere in questo universo il più a lungo possibile. Lo considero un progetto che costruiamo insieme ai fan: questo nuovo mondo e fin dove potrà espandersi dipenderanno da tutti noi.


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