Trasporto scolastico in Emilia-Romagna per il 2026/27: la Regione stanzia 2,75 milioni di euro, fondi extra per gli studenti dei Comuni montani

La Regione Emilia-Romagna ha approvato uno stanziamento di 2,75 milioni di euro per finanziare il trasporto scolastico nell’anno 2026/2027.
I fondi sono destinati alle Province e alla Città metropolitana di Bologna per supportare i Comuni nell’erogazione del servizio, garantendo l’accesso alle scuole anche a chi vive lontano dai centri urbani.
Ai 2,25 milioni di euro previsti per la copertura ordinaria, la delibera regionale aggiunge uno stanziamento straordinario di 500 mila euro. Questa quota aggiuntiva è riservata a 121 Comuni montani, con l’obiettivo di abbattere le distanze e sostenere le famiglie che abitano in suddetti territori.
Chi può accedere al servizio e come funziona
Il servizio copre tutti i gradi di istruzione, dalle scuole dell’infanzia fino alle superiori, e si rivolge in modo specifico agli alunni che risiedono in zone extraurbane o in aree non coperte dai normali mezzi pubblici di linea. Nella distribuzione delle risorse territoriali, i Comuni daranno la precedenza agli studenti con disabilità e a quelli che abitano nelle zone più periferiche.
Dal punto di vista pratico, i bus prelevano i ragazzi davanti casa o in punti di raccolta prestabiliti. Al ritorno, gli alunni vengono riportati alla fermata, dove è obbligatoria la presenza di un genitore o di una persona delegata per iscritto per il ritiro. Per usufruire del servizio è necessario presentare domanda al proprio Comune di residenza, che stabilirà l’eventuale quota di compartecipazione alla spesa in base alle condizioni economiche della famiglia.
Il riparto dei fondi e il commento della Regione
La distribuzione dei fondi copre tutte le province, includendo le quote riservate alla montagna. Alla Città metropolitana di Bologna vanno 614.379 euro, seguita da Modena (562.396 euro), Parma (336.912 euro) e Reggio Emilia (293.144 euro). Completano il quadro Forlì-Cesena (231.518 euro), Rimini (212.635 euro), Ravenna (206.468 euro), Piacenza (154.837 euro) e Ferrara (137.711 euro), che è l’unica provincia emiliana priva di territorio montano.
A margine dell’approvazione, gli assessori regionali Isabella Conti e Davide Baruffi hanno dichiarato: “Garantire il trasporto scolastico significa assicurare il primo e indispensabile presupposto per rendere effettivo il diritto allo studio. Nessuna ragazza e nessun ragazzo deve trovare ostacoli nell’accesso alla scuola a causa di condizioni di fragilità o della distanza dal luogo in cui vive“.
Elenco dei comuni montani
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