Antitruffa Day, operatori e volontari a confronto nella sala del consiglio metropolitano

Genova. Si è svolto questa mattina presso la Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Spinola, a Genova, l’evento “#ANTITRUFFADAY 2026”, promosso da ADOC Liguria e Assoutenti Liguria nell’ambito del progetto “Ben…Essere in Liguria”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso l’Avviso Pubblico “Area Anziani” di Regione Liguria.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e formazione dedicato agli operatori sociali, ai volontari e ai rappresentanti delle associazioni attivi sul territorio ligure, con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie per riconoscere, prevenire e contrastare le truffe ai danni delle persone anziane.
L’evento ha coinvolto i referenti del Tavolo di Coordinamento del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), confermando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, sistema bancario e terzo settore nella tutela delle fasce più fragili della popolazione.
I lavori sono stati aperti dal Prefetto di Genova, dott.ssa Cinzia Torraco. Sono quindi intervenuti per i saluti istituzionali: Simona Ferro, Vicepresidente della Regione Liguria; Simone Franceschi, Vice Sindaco della Città Metropolitana di Genova, in rappresentanza delle Province liguri; Andrea Rivano, Portavoce del Forum del Terzo Settore della Liguria.
A seguire si sono susseguite le relazioni di: Generale di Brigata Claudio Lunardo, Comandante della Legione Carabinieri “Liguria”; Colonnello Alessandro Magro, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Genova; Tenente Colonnello Marco Alesi, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova; Roberto Surlinelli, Direttore Tecnico Superiore della Polizia di Stato e Vice Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Liguria; Capitano Massimo Calemme, Comandante della Sezione Polizia Economica e altre attività di Polizia Giudiziaria del Nucleo PEF di Genova; Giuseppe La Boria, Presidente della Commissione Regionale ABI Liguria.
Durante l’incontro sono stati approfonditi i principali fenomeni fraudolenti che colpiscono la popolazione anziana, dalle truffe porta a porta ai raggiri telefonici e online, fino alle più recenti forme di frode informatica e finanziaria.
Questo momento formativo ha assunto particolare rilevanza alla luce dei dati che evidenziano la crescente diffusione del fenomeno delle truffe, che colpisce in modo particolare le persone anziane e più vulnerabili.
I dati presentati nel corso degli interventi restituiscono la dimensione del fenomeno: dal 2024 i reati contro il patrimonio commessi online hanno superato quelli tradizionali “su strada”, con le truffe del falso trading online che rappresentano la quota principale dei profitti illeciti. A livello nazionale sono stati trattati 27.085 casi, con 4.489 persone denunciate, 557 perquisizioni effettuate e oltre 269 milioni di euro sottratti.
Particolarmente significativo l’impatto sul territorio ligure, dove si registrano circa 935 casi di truffe informatiche con danni economici per oltre 9,5 milioni di euro. La provincia di Genova concentra gran parte degli episodi – circa 600 casi, in aumento del 10% rispetto al 2024 – per un danno economico stimato in 5 milioni di euro e 72 persone denunciate per truffe e frodi informatiche.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso promosso dal progetto “Ben…Essere in Liguria”, volto a favorire il benessere, la sicurezza e l’inclusione delle persone anziane attraverso il lavoro di rete tra enti pubblici, associazioni e comunità locali.
La partecipazione registrata conferma il forte interesse del territorio verso il tema della prevenzione delle truffe. All’evento hanno preso parte 56 operatori e volontari in presenza presso la Sala del Consiglio Metropolitano di Genova e 80 partecipanti collegati in videoconferenza dalle diverse province liguri, per un totale di 136 persone formate nel corso della mattinata.
Un risultato particolarmente significativo se si considera che la rete regionale impegnata nelle attività di supporto, informazione e tutela delle persone anziane conta complessivamente circa 300 operatori e volontari. Grazie a questo primo appuntamento è stato quindi possibile raggiungere e formare quasi la metà delle risorse attive sul territorio, rafforzando ulteriormente la capacità della rete di riconoscere i segnali di rischio, promuovere comportamenti sicuri e contribuire concretamente alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani.
L’evento rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento di una rete regionale sempre più preparata e coordinata, nella consapevolezza che la prevenzione e l’informazione costituiscono gli strumenti più efficaci per contrastare un fenomeno che continua a destare forte preoccupazione sociale.




