Marche

Falcioni (Cedam): «Consegnato il primo badge di cantiere ad una azienda di Tolentino»

RICOSTRUZIONE – Da circa un mese è entrato in vigore l’obbligo di utilizzare il tesserino in cantieri di importo superiore ai 500mila euro

badge cantiere primo

La consegna del primo badge

Consegnato ad una azienda di Tolentino il primo Badge di cantiere. Circa un mese fa c’è stata l’introduzione dell’obbligo di timbratura digitale con badge rilasciato dalla Casse Edili per gli operai che accedono ai cantieri di importo superiore ai 500mila euro. Marco Falcioni, direttore di Cedam Marche, ha consegnato il primo badge. Il badge è stato rilasciato a tutti i dipendenti dell’impresa Gashi Gzim di Tolentino da tempo impegnata nella ricostruzione.

Il Badge di cantiere rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale della ricostruzione pubblica e privata e per la tutela delle imprese e dei lavoratori che operano nella ricostruzione, ma anche un utile deterrente per eliminare eventuali zone grigie nei 7mila cantieri attivi nel cratere.

«La sicurezza non può essere considerata un semplice adempimento burocratico, ma deve diventare un valore condiviso e una responsabilità quotidiana – ha detto Marco Falcioni –. Con la consegna del primo Badge di cantiere vogliamo riconoscere l’impegno delle aziende virtuose, in regola con la congruità sisma, e diffondere buone pratiche che contribuiscono a rendere i cantieri sempre più sicuri, trasparenti e qualificati».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Cedam Marche, Aramis Garbatini, che ha sottolineato il significato strategico dell’iniziativa: «Questa prima consegna apre una nuova strada e rappresenta un passo importante verso una sempre maggiore qualificazione del settore edile marchigiano. Riconoscere e valorizzare le imprese virtuose significa sostenere un modello di sviluppo fondato sulla professionalità, sulla legalità e sulla sicurezza. Il nostro obiettivo è creare una rete di aziende che possano essere un esempio positivo per tutto il territorio».

Sulla stessa linea il vicepresidente Jacopo Lasca, che ha evidenziato il valore operativo del badge: «La sicurezza si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti corretti, formazione continua e investimenti concreti. Il Badge di cantiere è uno strumento che permette di monitorare le presenze in cantiere contrastando l’illegalità e il dumping contrattuale. Dove non c’è rispetto del contratto nazionale sicuramente non c’è sicurezza. È un’iniziativa che guarda al futuro e alla qualità del settore».

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