L’Ambasciatore Favi interviene sul ‘no’ di Marcinelle alla targa Ugl – Altre news
A seguito del diniego opposto
dal Consiglio di amministrazione del Bois du Cazier di
Marcinelle, al Sindacato Ugl, che aveva chiesto di apporre una
sua targa sul Muro del Ricordo, l’ambasciatore d’Italia in
Belgio, Federica Favi, è intervenuta con il ministro Presidente
della Regione Vallonia, Adrien Dolimont, per stigmatizzare
“l’inaccettabilità di un trattamento discriminatorio rispetto a
un’organizzazione sindacale italiana che intende unirsi alla
memoria collettiva dei caduti dell’8 agosto 1956”.
Favi ha sottolineato che “l’iniziativa dell’Ugl non aveva
natura politica o divisiva, neppure nel testo della targa che
era stato proposto, e che Marcinelle rappresenta una pagina
essenziale della storia dell’emigrazione italiana in Belgio,
della dignità del lavoro e del sacrificio che non possono che
essere una memoria condivisa. Politicizzare e ideologizzare
questa memoria, proprio nell’anno del 70mo anniversario della
tragedia – ha affermato l’Ambasciatore italiano – è
inaccettabile e rischia di essere pregiudizievole per la memoria
stessa di Marcinelle.”
Condividendo le valutazioni dell’ambasciatore, Dolimont, a
quanto si apprende, ha assicurato di intervenire sul presidente
del Consiglio di amministrazione del Bois du Cazier per ottenere
il permesso all’apposizione della targa e per evitare che
analoghe iniziative politicizzate e discriminatorie si ripetano
in futuro, ivi incluso in occasione delle prossime
commemorazioni di quest’anno.
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