Per il 92% degli italiani i negozi sono essenziali per l’identità dei quartieri

La prossima generazione di attività indipendenti, può contribuire all’evoluzione dei quartieri. Quelli milanesi in particolare, che sono al centro della guida “Itinerari milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città”, realizzata nell’ambito di Shop Small, la campagna globale di American Express che sostiene le piccole attività di quartiere e il commercio di prossimità, in collaborazione con Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza e curata da nss edicola. A conferma della centralità degli esercizi di quartieri, una nuova ricerca commissionata a Ipsos Doxa, evidenza come i consumatori italiani apprezzino sempre più le attività locali capaci di coniugare autenticità, innovazione e un forte radicamento nella comunità.
Secondo questa ricerca infatti, 8 italiani su 10 affermano che conoscere la storia e i valori di un’attività locale aumenta la propria fedeltà nei suoi confronti, mentre il 65% è più propenso a sostenerne una che porta nuove idee nella comunità di riferimento. Un’evoluzione che si riflette anche in una domanda di esperienze d’acquisto più integrata che va dalla possibilità di ordinare online con ritiro in negozio (30%) alla possibilità di provare un prodotto in punto vendita e riceverlo a domicilio (29%). In questo contesto, il ruolo delle attività locali va oltre quello commerciale con il 92% degli italiani che ritiene che i negozi siano essenziali per preservare l’identità dei quartieri, l’89% li considera essenziali per la vitalità dei centri urbani e l’84% crede che favoriscano la socialità e la vita di comunità.
Anche durante i viaggi poi, il 39% degli italiani afferma di cercare attivamente attività locali per scoprire prodotti ed esperienze legati alla cultura del territorio. Ma come si scoprono le attività locali? Il 67% degli italiani le individua passandoci davanti, il 61% tramite il passaparola. Cresce, soprattutto tra i consumatori più giovani, il ruolo del digitale, con il 48% degli intervistati tra i 18 e i 34 anni che utilizza i social media e recensioni online per scoprire nuove attività locali.
A plasmare il futuro del commercio di prossimità è la prossima generazione di esercenti che apportano un contributo al futuro delle comunità locali (38%) e combinano tradizione e nuovi approcci (32%). “I consumatori apprezzano sempre di più le piccole attività locali che sanno evolversi mantenendo un forte legame con l’identità e la cultura delle comunità in cui operano”, illustra Luca Staglianò, vice president & general manager, merchant services, American Express Italia, “da 125 anni American Express è al fianco degli esercenti in Italia, supportandoli nella crescita, nell’innovazione e nel rafforzamento della relazione con i clienti”. In quest’ambito, la nuova guida “Itinerari milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città” – disponibile gratuitamente in formato digitale agli indirizzi americanexpress.it/itinerarimilanesi e americanexpress.it/milanitineraries per la versione inglese – racconta le storie di 30 piccole attività milanesi che contribuiscono all’evoluzione della città.
Si tratta di scoprire una Milano diversa, con itinerari a piedi e in bicicletta che attraversano alcuni dei quartieri più dinamici della città e con una mappa illustrata che raccoglie i due percorsi suggeriti, pensati per facilitare l’esplorazione delle attività e dei quartieri coinvolti. “Attraverso la nostra iniziativa Shop Small – conclude Staglianò – continuiamo a valorizzare quelle attività locali che definiscono il carattere dei nostri quartieri, favoriscono le relazioni tra le persone e rendono più dinamiche città come Milano. Questa guida è un esempio concreto di come vogliamo promuovere e far conoscere le piccole imprese che stanno ridefinendo il commercio locale attraverso tradizione, creatività e nuovi approcci”.
Le attività di prossimità rappresentano molto più di un presidio economico, evidenzia Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, “sono luoghi di socialità, di sicurezza e di identità per i quartieri. La loro forza sta nella capacità di custodire una storia e, allo stesso tempo, di innovare. La tecnologia, il digitale e la multicanalità diventano strumenti per rafforzare il legame con il territorio e per continuare a offrire valore alle comunità”.
Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro di Milano che ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa, ha sottolineato che il Comune sostiene “i piccoli negozi di quartiere in tanti modi diversi e con molteplici iniziative che ne valorizzano il ruolo economico, sociale e culturale, dai bandi per aiutarli a rinnovarsi, alle giornate dedicate agli atelier e ai laboratori artigianali, come i ‘Made in Milano days’ per farne conoscere le peculiarità”, perché “crediamo che questo tessuto imprenditoriale rappresenti un patrimonio prezioso di identità, relazioni, know-how e creatività locale, oltre ad essere un importante leva di attrattività per i tanti turisti che ogni anno visitano la nostra città”.
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