Marche

inseguiti e arrestati. Nel bottino anche le fedi e le medaglie al valore

ANCONA La trappola con la messinscena dei finti carabinieri ha funzionato. E, per di più, ha fatto cadere nella rete truffaldina proprio un ex esponente dell’Arma, da tempo in pensione. Questa volta, però, gli imbroglioni non l’hanno fatta franca. Sono, infatti, stati inseguiti e arrestati dai carabinieri (quelli veri) del Norm di Ancona dopo una fuga spericolata, iniziata a Montesicuro e terminata nel territorio di Falconara.

La ricostruzione

In manette, martedì pomeriggio, ci sono finiti una 22enne e un 27enne residenti nel Riminese. Le accuse: truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Recuperato tutto il bottino, dove erano confluiti i gioielli sfilati con l’inganno alla coppia di anziani presa di mira, 93enne lui e 88enne la moglie. Nel malloppo c’erano anelli, le medaglie al valore collezionate dall’ex carabiniere nel corso della sua carriera e pure le fedi nuziali. Tutti preziosi che sono stati riconsegnati ai due vecchini.

La truffa è iniziata con la classica telefonata inoltrata da un sedicente carabiniere. A rispondere è stata la 88enne, convinta che l’auto del marito fosse stata utilizzata per una maxi rapina in gioielleria. Dunque, qualcuno sarebbe passato a casa della coppia per verificare e fare accertamenti. Alla porta, stando a quanto ricostruito, si è presentata la 22enne, volto già noto alle forze dell’ordine. La giovane ha chiesto all’anziana vittima (mentre il marito era tenuto occupato al telefono) di mostrarle i monili in oro custoditi in casa. Poi, approfittando di una distrazione dell’anziana si è impossessata di tutto l’oro, fuggendo via rapidamente. In auto, ad attenderla, c’era il complice. Ma anche una pattuglia dei carabinieri del Norm, che stava monitorando la vettura della coppia e verificando il motivo della presenza sul nostro territorio. Con la ripartenza in tutta fretta del veicolo (con targa calabrese) della coppia, ne è scaturito un immediato e concitato inseguimento per le vie cittadine.

Il tentativo

Sentendosi braccati, i due in fuga hanno persino tentato di disfarsi di parte del bottino gettandolo dal finestrino dell’auto. La vettura in fuga è stata bloccata a Falconara. Tutti i gioielli rubati, inclusi quelli lanciati dall’auto in corsa, sono stati recuperati dai militari e prontamente restituiti alla coppia di anziani. Il 27enne è stato anche denunciato per il rifiuto di sottoporsi all’accertamento per la guida sotto l’effetto di stupefacenti. Ieri mattina il giudice Maria Elena Cola ha convalidato gli arresti, disponendo come misura cautelare il divieto di dimora nelle Marche per entrambi i truffatori.

Federica Serfilippi

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