Umbria

Altro passo in avanti per i nostri cimiteri


In Regione, con voto unanime in seconda commissione, è stata una Proposta di risoluzione concernente il ‘Programma regionale di contributi ai Comuni per manutenzione straordinaria e investimenti mirati sui
cimiteri comunali’. L’atto di indirizzo per la Giunta regionale è conseguente ad una mozione presentata in Aula, poi rinviata in commissione, da Laura Pernazza (FI), quale prima firmataria, unitamente a Enrico Melasecche e Donatella Tesei (Lega), Eleonora Pace (FdI) lo scorso 5 marzo.

Con la proposta, dopo il voto del consiglio regionale, si cercherà di impegnare la Giunta regionale ad attivare d’intesa e in coordinamento con Anci (associazione dei sindaci) diverse azioni: effettuare una mappatura totale, opere manutentive, di impiantistica e di sicurezza delle aree e dei manufatti cimiteriali, con particolare riguardo ai profili di vulnerabilità connessi al degrado edilizio, alla vetustà delle infrastrutture, alla conformità normativa e all’accessibilità dei siti; valutare, all’esito della ricognizione, la possibilità di prevedere interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento, riqualificazione e messa in sicurezza delle infrastrutture cimiteriali.

E ancora: “mediante l’inserimento degli stessi nell’ambito degli strumenti regionali vigenti o futuri di programmazione urbana, rigenerazione territoriale, riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio pubblico o attraverso contributi specifici; riferire periodicamente alla competente Commissione consiliare in merito allo stato di avanzamento della ricognizione, agli esiti emersi, alle principali criticità riscontrate e alle eventuali iniziative programmatiche che la Giunta intenderà assumere conseguentemente”.

Nella originaria mozione si evidenziava come la gestione dei servizi cimiteriali e della polizia mortuaria rappresenti una funzione comunale essenziale, caratterizzata da un forte impatto sociale, affettivo e organizzativo, nonché gravata da crescenti oneri manutentivi e normativi che necessitano di adeguata copertura finanziaria al fine di non compromettere l’erogazione di altri servizi essenziali. Veniva sottolineato inoltre come molti Comuni necessitino, oltre che di interventi di manutenzione straordinaria, anche di investimenti mirati a migliorare il servizio e prevenire criticità future, riducendo nel tempo le spese ricorrenti e gli interventi d’urgenza a carico dei Comuni stessi.


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