Parco delle dune di Pra: riapertura (parziale) entro dieci giorni. Patrone: “Chiuso per sicurezza, inaugurazione frettolosa”
Genova. Il parco delle dune di Pra riaprirà parzialmente entro dieci giorni. Lo ha annunciato oggi in consiglio comunale l’assessore al patrimonio Davide Patrone, rispondendo a un’interrogazione sui motivi che hanno portato alla chiusura dell’area subito dopo l’inaugurazione dello scorso anno. Il Comune ha approntato un piano di emergenza per restituire ai cittadini la porzione di parco già collaudata, superando temporaneamente lo stallo burocratico e i problemi di sicurezza che ne avevano imposto lo stop.
Durante il suo intervento, l’assessore ha ricostruito il percorso che hanno portato allo stallo attuale: “Il Parco delle Dune è stato inaugurato l’11 aprile 2025 in piena campagna elettorale dall’allora vice sindaco e candidato sindaco, forse futuro presidente del porto Pietro Picciocchi. La fretta di ottenere un articolo di giornale in un periodo elettorale ha portato a inaugurare una situazione non ancora compiutamente definita né sotto il profilo amministrativo né sotto quello tecnico. Lo ribadisco per massima chiarezza, il Parco è stato presentato la città come fruibile ma non era ancora completato il percorso necessario a garantire una gestione pienamente ordinata e stabile, In particolare permanevano profili aperti relativi ai collaudi idrici ed elettrici e al regime concessorio”.
Quindi la decisione di chiudere i cancelli tra l’inverno e la primavera si è resa necessaria per tutelare l’incolumità pubblica, anche a causa della vicinanza con i moli commerciali. “Chiusura disposta per ragioni concrete di sicurezza – ha spiegato l’assessore – In particolare la situazione del Verde, in questa dimensione di incertezza complessiva, aveva assunto profili di pericolo rilevanti, soprattutto nelle giornate ventose, con rischi per la fruizione ordinaria dell’area e per l’incolumità delle persone. A questo si aggiunge il contesto particolarmente delicato in cui il parco si trova, a ridosso di un terminal portuale. In occasione di eventi ventosi si sono registrate situazioni gravi, fino al distacco e all’invasione di container dal terminal limetrofo. E’ dentro questo quadro che va letta la chiusura del parco, non come una scelta di arretramento ma come una misura temporanea“.

L’inaugurazione di aprile 2025
Per sbloccare la situazione, Tursi ha avviato un confronto serrato con l’Autorità di sistema portuale. Nell’attesa di definire la concessione definitiva tramite il cosiddetto “modello D1”, il Comune ha completato gli interventi urgenti con la propria controllata Aster. “Metteremo in campo tutti i passaggi conseguenti all’intervento effettuato da Aster e funzionali alla riapertura almeno della porzione di parco per la quale non risultino mancanti i collaudi da parte delle autorità di sistema. L’obiettivo è arrivare alla riapertura almeno della porzione che citavo di parco entro dieci giorni da oggi. È una necessità di questa amministrazione valorizzare tutti quegli spazi di pubblica affinibilità che vanno a indennizzare le zone più colpite dalle servitù che gravano su alcune porzioni della città per far sì che alla cittadinanza venga restituito uno spazio che tanto richiede”.




