Reggio Calabria, cambia la “geografia” politica: Pazzano strappa un seggio in aula
Mentre il neosindaco proclamato Francesco Cannizzaro firma i primi provvedimenti e lavora alla Giunta, uno scossone alla composizione del Consiglio comunale arriva dalla commissione elettorale: Saverio Pazzano – candidato sindaco arrivato dietro anche a Mimmo Battaglia ed Eduardo Lamberti-Castronuovo – conquista un seggio in aula, a discapito della maggioranza premiata dalle urne (nello specifico Alternativa Popolare).
La notizia era nell’aria da giorni, ieri è diventata certa: manca solo l’ufficialità della proclamazione. A modificare lo scenario iniziale sono appena 7 voti, risultati decisivi nei conteggi con il metodo d’Hont, formula matematica utilizzata nei sistemi elettorali proporzionali per assegnare i seggi in modo da riflettere i voti ricevuti dalle diverse liste.
Interessante il dato politico secondo cui il seggio di Pazzano viene perso dalla maggioranza, che scende così da 24 a 23 rappresentanti. Sfugge il posto in aula ad Emiliano Imbalzano che, forte di ben 969 preferenze, diventa il secondo più votato tra i non eletti. Ma Alternativa Popolare – che resta così con un solo seggio, assegnato a Massimo Ripepi – ha già fatto sapere di essere pronta al ricorso. A sua volta, l’opposizione conquista un rappresentante che però non fa parte del campo largo (o quello che ne resta a Reggio) che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Battaglia.
Nelle scorse ore, intanto, sono stati proclamati anche i nuovi presidenti delle “riesumate” Circoscrizioni: le urne hanno premiato Simone Lacava (centrodestra) alla prima, Giovanni Muraca (centrosinistra) alla seconda, Emanuela Chirico (centrodestra) alla terza, Giuseppe Cantarella (centrodestra) alla quarta e Caterina Pitasi (centrodestra) alla quinta.
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