La Provincia accelera sul futuro del sussidio per gli over 65 a basso reddito

BOLZANO. Sussidio per gli over 65 a basso reddito. Il presidente Arno Kompatscher e l’assessora Rosmarie Pamer hanno incontrato le parti sociali per fare il punto sulle trattative con l’INPS e sugli adeguamenti della misura introdotta lo scorso anno.
Per il 2026 restano validi gli stessi requisiti già previsti per il 2025. Possono accedere al contributo le persone che hanno compiuto almeno 65 anni entro dicembre 2025, sono residenti in Alto Adige, percepiscono una pensione inferiore a 1.000 euro mensili e presentano un ISEE non superiore a 20.000 euro. La Provincia invita gli interessati a richiedere il calcolo dell’ISEE entro la fine di settembre presso un CAF, mentre il pagamento del beneficio avverrà automaticamente tramite l’INPS.
Arno Kompatscher ha definito il sostegno «una misura giusta, valida ed equa» che necessita però di alcuni correttivi emersi dopo il primo anno di applicazione. Rosmarie Pamer ha ribadito l’importanza di far conoscere maggiormente questa opportunità e di presentare tempestivamente l’ISEE per poter ricevere il contributo.
Tra le principali modifiche allo studio, illustrate dalla direttrice del Dipartimento Michela Morandini, figurano l’eliminazione del limite di pensione mensile di 1.000 euro, l’aumento del sussidio per i nuclei familiari con più persone over 65, una nuova articolazione degli importi mensili tra 150 e 350 euro e incrementi per chi può dimostrare almeno 20 anni di contributi previdenziali versati.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche la direttrice della Ripartizione Politiche sociali Michela Trentini e il direttore dell’ASSE, Eugenio Bizzotto. Il confronto con le parti sociali proseguirà nelle prossime settimane, mentre la Provincia punta a chiudere le trattative con l’INPS e ad aggiornare il quadro normativo per rendere la misura più efficace e mirata ai destinatari.
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