“No alla chiusura pomeridiana del Cimitero”: le reazioni della politica ai nuovi orari estivi
“È incomprensibile la decisione del sindaco Cannito di tenere chiuso il cimitero ogni pomeriggio e per l’intera giornata del lunedì, nei mesi di luglio e agosto, senza tenere conto delle esigenze dei cittadini. Non si tratta, infatti, soltanto di dimezzare un servizio, ma di privare tantissime famiglie del significato di quel luogo e del mesto conforto che vi trovano. Sindaco, il Cimitero non è uno sportello, in quel Camposanto ci sono le spoglie di figli, genitori, fratelli. Quel luogo è l’estremo legame con chi non c’è più. E nei mesi estivi, soprattutto ad agosto, molti barlettani che vivono e lavorano fuori, tornano in città e approfittano delle ferie anche per recarsi al Cimitero. La sua decisione, caro Sindaco, è estremamente ingiusta e impopolare. Ci faccia capire la ratio di questa scelta e cerchi di porvi rimedio. È una questione di civiltà. A tal proposito, ci permettiamo di suggerirle una lettura per l’estate, Dei Sepolcri, di Ugo Foscolo, una lettura che l’aiuterà a riconsiderare il grande valore di quel luogo di culto e di memoria”. Così il PD Barletta esprime la propria contrarietà al provvedimento che disciplina gli orari di accesso per i mesi estivi.
Analoga posizione contraria viene espressa da Coalizione Civica: “Dai cancelli chiusi dei giardini del Castello a quelli chiusi del cimitero, a Barletta, ormai, esiste un’unica soluzione: ridurre i servizi alla cittadinanza. L’ultima decisione del centrodestra di chiudere il cimitero ogni lunedì e nelle ore pomeridiane dei mesi di luglio e agosto, ci appare irrispettosa e priva di senso. È non solo una scelta che sta provocando proteste e malumori diffusi nella cittadinanza, ma a noi di Coalizione Civica sembra l’ennesimo segnale di questa amministrazione di centrodestra, incapace di garantire servizi adeguati senza ricorrere a limitazioni e chiusure.
È davvero necessario chiudere per l’intera giornata del lunedì per consentire “attività manutentive” che dovrebbero rientrare nella normale programmazione e gestione del patrimonio comunale? Possibile non esistano soluzioni alternative capaci di conciliare i lavori con il sacrosanto diritto di frequentare il camposanto? Ancora più incomprensibile appare la chiusura pomeridiana nei mesi di luglio e agosto. Proprio quando le temperature rendono difficoltosa la permanenza nelle ore centrali della giornata, chi governa la nostra città decide di impedire l’accesso nelle fasce orarie a clima più tollerabile. A pagarne il prezzo saranno, come sempre, le persone più fragili insieme a quelle che, durante le ore mattutine, sono impegnate e trovavano, nelle ore pomeridiane, l’unico momento disponibile per recarsi dai propri cari.
Il cimitero non è un ufficio qualsiasi. Non è uno sportello comunale al quale rivolgersi per una pratica amministrativa. È il luogo della memoria, del raccoglimento, del legame che continua a unire le famiglie ai propri cari scomparsi. Eppure, invece di trovare soluzioni che consentano di conciliare manutenzione e accesso, l’amministrazione di centro destra sceglie la strada più semplice: chiudere.
Le critiche però, come nei peggiori cabaret, arrivano anche dall’interno della maggioranza del Sindaco Cannito. Non ci stupisce: è l’ennesima riprova del fallimento di questo centrodestra unito che di unito ha avuto solo le mani sulla città. La verità è che questa vicenda rappresenta perfettamente il fallimento di questa amministrazione di centrodestra: quando emergono difficoltà organizzative, carenze di personale o problemi gestionali, non si interviene per migliorare il servizio. Lo si riduce. Barletta merita molto di più. Merita un’amministrazione capace di programmare le manutenzioni senza chiudere i cancelli ai cittadini. Perché se per garantire la manutenzione di un cimitero bisogna arrivare a chiuderlo un giorno alla settimana e tutti i pomeriggi estivi, vuol dire che non si ha la più pallida idea delle esigenze e dei bisogni di cittadine/i. Un’amministrazione efficiente organizza, programma e risolve i problemi. Non penalizza la cittadinanza limitando l’accesso ai luoghi principali della comunità”.
Anche il Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle Barletta “esprime la propria totale e ferma contrarietà nei confronti del recente provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale che impone la chiusura totale del Cimitero Comunale nella giornata di lunedì e quella pomeridiana nei mesi di luglio e agosto. Riteniamo che questa decisione sia profondamente sbagliata, il cimitero non è un semplice ufficio comunale, ma un luogo di culto e memoria per l’intera comunità. Impedire l’accesso pomeridiano in estate e decretare la chiusura intera del lunedì significa privare molti concittadini, spesso anziani o persone che tornano a Barletta solo per brevi periodi, della possibilità di fare visita ai propri cari.
Il Sindaco Cannito dimostra, ancora una volta, un “modus operandi” ormai tristemente noto: ogni qualvolta la sua amministrazione si trova in evidente difficoltà nella gestione dei servizi o nella programmazione del personale, la soluzione più semplice e immediata è quella di chiudere le strutture pubbliche. Chiediamo che vengano garantiti orari di apertura dignitosi e compatibili con le esigenze della popolazione, individuando modalità di manutenzione che non sacrifichino il diritto al ricordo e al rispetto dei nostri defunti. Il Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle Barletta esprime la propria totale e ferma contrarietà nei confronti del recente provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale. Non possiamo condividere una politica che risponde alle inefficienze con i divieti e le sbarre, cosa successa già con le chiusure del Castello. Gestire una città complessa come Barletta richiede lungimiranza e pianificazione, qualità che questa amministrazione continua a dimostrare di non possedere.
Il MoVimento 5 Stelle Barletta chiede pertanto l’immediata revoca o quantomeno una profonda revisione del Decreto in questione, affinché vengano garantiti orari di apertura dignitosi e compatibili con le esigenze della popolazione per non sacrificare il diritto al ricordo e al rispetto dei nostri defunti. Il culto dei defunti rappresenta un pilastro valoriale, culturale ed emotivo indissolubile per la comunità di Barletta. Un patrimonio di sensibilità e devozione che l’Amministrazione comunale ha il dovere istituzionale di tutelare e facilitare, non di limitare drasticamente con provvedimenti burocratici calati dall’alto”.
Infine, il consigliere Antonello Damato e il Segretario Gennaro Antonio Rociola: “Come Lista Emiliano, esprimiamo totale e fermo dissenso nei confronti della recente ordinanza sindacale che dispone la chiusura totale del Cimitero Comunale nella giornata di lunedì e la contestuale chiusura pomeridiana per l’intero periodo dei mesi di luglio e agosto. Si tratta di una scelta priva di logica e di ascolto dei bisogni reali, una decisione che – secondo quanto si apprende – ha creato forti crepe e non è stata condivisa nemmeno da una parte della stessa maggioranza di governo, a dimostrazione dell’approssimazione con cui è stata partorita. Riteniamo che questo provvedimento configuri un grave mancato rispetto nei confronti dei cittadini e della comunità tutta, per ragioni tanto evidenti quanto ignorate da Palazzo di Città:
- Schiaffo al diritto alla memoria: La visita ai propri cari non è un passatempo, ma un dovere morale e un diritto spirituale profondamente radicato. Ridurre l’accessibilità a un luogo sacro in questo modo evidenzia una totale insensibilità verso il dolore e la devozione dei residenti.
- Un danno per i nostri emigrati: I mesi di luglio e agosto vedono il rientro a Barletta di migliaia di concittadini residenti all’estero o nel resto d’Italia per le vacanze estive. Impedire loro l’accesso pomeridiano significa negare a chi torna nella propria terra d’origine la possibilità di portare un saluto e un fiore ai propri cari estinti.
- Barriere insormontabili per i lavoratori: La totale chiusura pomeridiana nei mesi estivi cancella l’unica fascia oraria utile per tutti quei cittadini che la mattina sono impegnati nelle attività lavorative, azzerando di fatto il loro diritto di visita.
- Rischi per la salute e condizioni climatiche folli: Costringere l’utenza, composta in larghissima parte da anziani e soggetti fragili, a recarsi al cimitero esclusivamente nelle ore mattutine estive significa esporli alle temperature più calde e afose dell’anno, in totale contrasto con le raccomandazioni di sicurezza sanitaria sulle ondate di calore.
- Carenza di programmazione e gestione: Motivare la chiusura totale del lunedì con la necessità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria è l’ammissione di un fallimento gestionale. I servizi e le manutenzioni si programmano attraverso turnazioni del personale e pianificazioni intelligenti, non penalizzando i cittadini e interrompendo un servizio pubblico essenziale.
Come forza politica vicina alle reali esigenze del territorio, la Lista Emiliano chiede con fermezza al Sindaco e all’assessore competente l’immediata revoca o modifica del provvedimento in via di autotutela. È urgente ripristinare orari consoni ed equilibrati, che concilino le necessità organizzative dell’Ente con l’irrinunciabile diritto della cittadinanza di Barletta di onorare i propri defunti. Non accetteremo che l’efficienza amministrativa venga scaricata sui sentimenti più profondi della nostra comunità”.
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