San Candido, una fondazione per affitti accessibili
Il problema della casa tocca tutto l’Alto Adige. Anche quello più da copertina. Ha riscosso un interesse straordinario la serata informativa sul tema “Abitare a San Candido” organizzata dal Comune stesso. Diversi cittadini hanno colto l’occasione per informarsi direttamente sugli sviluppi più recenti, sulle possibilità di contributo e sulle nuove disposizioni legislative in materia di edilizia abitativa e politiche per la casa.
Al centro della serata ci sono state le sfide legate all’abitare sostenibile e accessibile, nonché le nuove prospettive per la creazione di alloggi a San Candido. Relatori provenienti dal mondo politico, dal settore dell’edilizia abitativa e bancario hanno illustrato in modo approfondito e concreto le diverse misure e opportunità disponibili.
L’assessore provinciale competente Peter Brunner ha affrontato nel suo intervento diversi temi centrali. In particolare, ha illustrato le disposizioni relative agli alloggi a prezzo calmierato, il bonus energetico (sia in generale sia specificamente nelle zone agricole) nonché le nuove normative riguardanti le verande e il cosiddetto decreto “Salva Casa”. Quest’ultimo consente la regolarizzazione e il risanamento di piccole irregolarità edilizie presenti negli edifici esistenti. Particolare attenzione, però, è stata dedicata alla recente riforma dell’edilizia abitativa 2025, approvata dal consiglio provinciale. La riforma introduce importanti novità e miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda gli incentivi per la sopraelevazione di edifici esistenti, l’edilizia residenziale sociale in affitto, i mutui agevolati e ulteriori misure di finanziamento nel settore abitativo. L’obiettivo della riforma è quello di contribuire concretamente alla creazione di alloggi accessibili per i residenti.
Leo Resch, direttore della KVW-Arche, ha presentato in particolare il modello degli “alloggi a prezzo calmierato”. Si tratta di una nuova forma di edilizia agevolata che mira a mettere a disposizione dei residenti appartamenti acquistabili in modo semplice, rapido e a prezzi sostenibili. Ha poi illustrato il concetto di edilizia abitativa di utilità sociale, realizzata da organizzazioni come fondazioni, enti pubblici o ecclesiastici. Lo scopo consiste nella costruzione o nel recupero di appartamenti destinati all’affitto, che devono essere locati per almeno 30 anni a un canone provinciale ridotto.Il sostegno pubblico prevede contributi fino al 55% dei costi di costruzione e progettazione per le nuove costruzioni e fino al 65% per il recupero di edifici sfitti da almeno dieci anni. Questo modello potrebbe rivestire particolare importanza anche per San Candido, poiché attualmente si sta valutando la creazione di una fondazione dedicata alla realizzazione di appartamenti in affitto a prezzi accessibili. Gli alloggi a canone sostenibile stanno infatti diventando un elemento sempre più decisivo per contrastare il continuo aumento dei prezzi degli affitti. Il fortissimo appeal turistico dell’Alta Pusteria chiaramente può essere un fattore incidente.
Gli esperti della Cassa di Risparmio locale e della Cassa Rurale Alta Pusteria hanno illustrato dettagliatamente le attuali possibilità di agevolazione edilizia. Dal 1° febbraio 2026 è possibile cumulare contributi a fondo perduto, risparmio casa e mutui agevolati, creando così nuove opportunità finanziarie per giovani famiglie e richiedenti. Sono inoltre stati spiegati i requisiti necessari per accedere ai contributi e presentati esempi concreti di modelli di finanziamento per l’acquisto o la costruzione della prima casa.
La grande partecipazione delle numerose persone presenti ha dimostrato chiaramente quanto il tema dell’abitare sia centrale per la popolazione di San Candido. La creazione di nuovi alloggi rimane una delle condizioni fondamentali per garantire nel lungo periodo un’abitazione accessibile e per contrastare il continuo aumento dei prezzi sul mercato immobiliare. L’individuazione di nuove aree destinate all’edilizia agevolata o agli alloggi a prezzo calmierato rappresenta quindi un passo essenziale per poter continuare ad agire concretamente e offrire una prospettiva ai giovani e alle famiglie di San Candido. Qualcosa che accomuna il paese pusterese a Bolzano e Laives. Una crisi che si approfondisce ogni giorno di più che non si interviene per contrastarla.
✍️ Alan Conti




