Tredicesima vittoria di Simone Faggioli alla Coppa Selva di Fasano
FASANO – È stata un’accesa battaglia quella che si è svolta oggi (domenica 31 maggio 2026), per onorare l’ottantesimo anniversario della Coppa Selva di Fasano. La gara in salita nata nel 1946, tra le più longeve in Italia, ha vissuto nella sua 67esima edizione una lotta tra giganti della specialità. Ad averla vinta, per la tredicesima volta in carriera, è stato il fiorentino Simone Faggioli (Nova Proto NP01), il quale ha costruito il successo con una prestazione magistrale nelle due manche di gara. Secondo, ma con molto onore, è stato il 26enne di Melilli (Siracusa) Luigi Fazzino, il quale aveva attaccato per primo il suo avversario, mostrandosi più veloce di tutti sulla sua Osella PA30-Zytek nelle prove ufficiali svoltesi ieri. A godersi lo spettacolo, l’attore Claudio Amendola, intervenuto in mattinata nell’area della partenza per la gioia dei suoi tanti fans.
La seconda tappa decisa da un battito di ciglia
Dalle prestazioni iniziali, si preannunciava una lotta ancora più accesa per la vittoria, che infatti Faggioli ha dovuto conquistare avvicinandosi molto al record: 2’07”87 è stato il suo tempo migliore, segnato in Gara 1, a soli 59 centesimi al record assoluto del percorso. Fazzino (sotto a sinistra) ha subito un primo distacco di 1’54, tenendo dietro di sé l’altrettanto agguerrito Stefano Di Fulvio (Nova Proto NP01, a destra) per soli 42 centesimi. Nella seconda gara i distacchi tra i tre sono stati molto più ridotti, quanto basta però ad assicurare il successo definitivo a Faggioli. Dietro il fiorentino, nella seconda gara, Di Fulvio ha avuto un’impennata, riuscendo anche a registrare un tempo migliore di quello di Fazzino, senza però recuperare interamente il distacco: sul podio, dietro Faggioli e Fazzino, Di Fulvio è salito staccato di appena 12 centesimi. Il valore del Campionato Italiano Super Salita, per il quale la Fasano-Selva è stata la seconda tappa, si è misurato dunque con questi ridottissimi riscontri al cronometro.
Grandi piloti, nella scia del vincitore
Altrettanto bravo è stato il potentino Achille Lombardi (Osella PA30, sopra a sinistra), che ha concluso quarto a 4”77 dal vincitore ma per soli 3 millesimi davanti al giovane senese Mirko Torsellini (Norma M20 FC), mentre il ragusano Franco Caruso (Nova Proto NP01) è stato buon sesto. Ottima la prestazione dei due giovani siciliani Andrea Di Caro e Michele Puglisi (entrambi su Nova Proto NP03), settimo e ottavo dietro tutte le vetture 3 litri davanti a loro, ma primi due nella classe 1600. Ha festeggiato il “leone” di casa Francesco Leogrande, nono e migliore in classe 2 litri con la sua Osella PA2000 4C, oltre che primo dei piloti pugliesi. In top ten ha concluso il francese Sébastien Petit (Nova Proto NP01), invogliato alla sua prima esperienza in Puglia dalle attrattive della gara e del territorio, che lo hanno infine conquistato.
Grande lotta in tutte le categorie
Ha ribaltato l’esito delle prove anche il foggiano Lucio Peruggini (Ferrari 296 Challenge), tornato in testa tra le vetture GT, vincendo la categoria davanti al salernitano Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge) e al laziale Marco Iacoangeli (BMW Z4 GT3). Nel Gruppo TCR, netta vittoria del bresciano Luca Tosini (sopra a destra) davanti al fasanese Arcangelo Crescenza (entrambi su Audi RS3) e a Francesco Urti (Hyundai i30 N). In categoria E1, vittoria scontata del cosentino Giuseppe Aragona, che ha fatto urlare gli 800 CV della sua Volkswagen Golf Mk7. I vincitori delle altre categorie sono Salvatore Mondino (Seat Leon ST) in RS, il fasanese Giovanni Angelini (Mini Cooper JCW) in RS Plus e Salvatore Tortora (Peugeot 308 GTi) in RS Cup. Tra le Bicilindriche, infine Mirko Paletta ha vinto su Fiat 500.
Tra i vip del volante, Quaranta vince sui fratelli Tano
Si è corsa la 20. edizione del Trofeo Vip, per personaggi osservati anche da un Vip del Motorsport come Cesare Fiorio, che non manca mai a tutte le edizioni della Fasano-Selva. Importanti anche gli apripista, come l’onorevole Mauro D’Attis e il conduttore televisivo Jimmy Ghione, che hanno aperto le due manche alternandosi al volante di una Lamborghini Huracàn Evo Spyder. Nel Trofeo Vip si è confermato Luigi Quaranta, davanti ai figli dell’attore Rocco Siffredi, Leonardo e Lorenzo Tano. Buona impressione anche per il pallavolista Gigi Mastrangelo, per il conduttore televisivo Andrea Lo Cicero, per l’assessore della Regione Puglia Fabiano Amati, per il conduttore televisivo Savino Zaba, per l’attore Uccio De Santis, per il karateka Stefano Maniscalco e per la fidanzata di Jimmy Ghione, Maria Laura De Vitis, classificati nell’ordine. Ha infine disputato solo Gara 1 la showgirl Francesca Brambilla.
Sopra, i Vip-piloti insieme a Laura De Mola.
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