Marche

riemerge l’antico borgo sommerso di San Lorenzo al Fiume


FIASTRA – Il lago di Fiastra è attualmente circa otto metri sotto il livello abituale, ma non si tratta di una conseguenza della siccità. L’abbassamento dell’invaso è infatti programmato e necessario per consentire importanti lavori di manutenzione e miglioramento strutturale della diga del Fiastrone. Nel frattempo, dalle acque è riemerso uno spettacolo che si vede solo in rare occasioni: i resti dell’antico borgo di San Lorenzo al Fiume e il suo caratteristico ponticello, normalmente sommersi.

Interventi sulla diga

A fare chiarezza sulla situazione è l’amministrazione comunale di Fiastra, che spiega come il livello del lago sia stato ridotto volontariamente per permettere una serie di interventi di risanamento e manutenzione programmata della diga.

Le operazioni riguardano il miglioramento strutturale dell’infrastruttura e lavori di impermeabilizzazione che possono essere eseguiti solo con un livello dell’acqua più basso rispetto alla norma. La primavera è stata scelta proprio perché rappresenta il periodo più favorevole per svolgere questo tipo di attività tecniche.

Il riempimento previsto entro l’estate

Secondo quanto comunicato dal Comune, salvo imprevisti, entro la fine di giugno inizierà il progressivo riempimento dell’invaso.

L’obiettivo è riportare gradualmente il lago alle sue condizioni ordinarie, completando nel frattempo le opere necessarie a garantire la piena efficienza e la sicurezza della diga anche per il futuro.

Il lago resta fruibile

Nonostante l’abbassamento delle acque, il lago continua a essere pienamente utilizzabile per le attività turistiche e ricreative.

Restano infatti praticabili la pesca, la balneazione, la canoa, gli sport acquatici e le numerose attività all’aria aperta che ogni anno attirano visitatori nel cuore dei Sibillini.

Riemerge il borgo sommerso

L’effetto più evidente e suggestivo del calo del livello dell’acqua è però la riapparizione dei resti dell’antico borgo di San Lorenzo al Fiume.

Tra le strutture tornate visibili spicca il caratteristico ponticello che collegava il paese prima della realizzazione dell’invaso artificiale.

Un’immagine insolita, una testimonianza del passato normalmente nascosta sotto le acque del lago.

Una risorsa da tutelare

L’amministrazione comunale sottolinea che gli interventi in corso rappresentano un investimento importante per il futuro del territorio. L’obiettivo è garantire nel tempo la massima efficienza della diga e preservare il lago di Fiastra come risorsa strategica dal punto di vista ambientale, turistico ed economico.

Nel frattempo, la temporanea diminuzione del livello dell’acqua offre ai visitatori l’opportunità di assistere a uno scenario raro, destinato a scomparire nuovamente quando il lago tornerà ai livelli ordinari nelle prossime settimane.




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