Società

Dottorati alla Statale di Milano: 170 euro lordi in più al mese e budget per la ricerca a 1.840 euro per 37 corsi

L’Università degli Studi di Milano ha annunciato un sostanzioso aumento dell’importo mensile destinato ai suoi futuri dottorandi.

A partire dal ciclo XLII, che prenderà il via nell’anno accademico 2026/2027, l’assegno mensile dei ricercatori crescerà di 170 euro lordi. Conti alla mano, la borsa di studio annuale passerà dagli attuali 16.350 euro a ben 18.400 euro, andando a coprire tutti i percorsi attivati dopo il ciclo XLI.

Oltre a questa cifra, finanziata dall’Ateneo milanese con la possibilità di aggiungere contributi di enti esterni, cresce pure il budget riservato ai progetti individuali, passando da 1.650 a 1.840 euro annui.

Il pensiero della Rettrice sull’iniziativa

La Rettrice Marina Brambilla ha voluto sottolineare il senso profondo di questa scelta, spiegando: “Si inserisce in una visione, propria anche della Statale, che riconosce il dottorato come il più alto livello della formazione universitaria e come un’attività di lavoro intellettuale altamente qualificato, fondamentale per lo sviluppo scientifico, culturale ed economico del Paese”.

I numeri del prossimo anno accademico

Le nuove risorse andranno a sostenere una platea molto ampia e diversificata di studiosi. Il prossimo anno la Statale attiverà complessivamente 37 corsi di dottorato, suddivisi in cinque grandi macroaree.

L’offerta spazia infatti dalle Scienze della Vita a quelle mediche, umanistiche, esatte e, per concludere, alle Scienze giuridiche, economiche e politiche sociali. Completa il quadro un corso intersettoriale, strutturato come dottorato industriale e dedicato ai dipendenti di aziende ed enti che svolgono mansioni di alta qualificazione.


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