Roma, spari (con aria compressa) in un palazzo: scatta l’allarme a Monteverde
Il rumore secco di una sequenza di spari ha interrotto bruscamente la routine mattutina di Monteverde, scatenando il panico tra decine di residenti e facendo temere il peggio nel cuore del quartiere.
Intorno alle ore 10:00 di oggi, piazza di Donna Olimpia è stata teatro di un grave episodio di cronaca che ha richiesto l’intervento urgente e in forze dei militari dell’Arma, a causa di molteplici colpi esplosi contro le finestre di un condominio.
L’allarme si è concentrato al civico 5 della piazza. Lì, i proiettili hanno centrato ripetutamente gli infissi metallici e le avvolgibili di un appartamento, lasciando fori ben visibili e deformazioni sulla lamiera.
A far scattare la macchina dei soccorsi è stata una vicina di casa che, terrorizzata dalle detonazioni ravvicinate, ha composto il numero unico di emergenza 112 segnalando una sparatoria in corso.
Il blitz delle forze speciali e la perquisizione nello stabile
Considerata la gravità dello scenario descritto, la centrale operativa ha disposto l’invio immediato delle gazzelle del Nucleo Radiomobile di Roma e l’attivazione dei reparti d’élite delle Api (Aliquote di Primo Intervento), personale specializzato nella gestione di situazioni ad alto rischio tattico e antiterrorismo. L’area della piazza è stata isolata e circondata in pochi minuti.
Mentre gli specialisti dell’Arma procedevano alla messa in sicurezza del perimetro ipotizzando l’uso di armi da fuoco convenzionali, i controlli balistici e le testimonianze raccolte all’interno del palazzo hanno permesso di stringere rapidamente il cerchio attorno a un inquilino dello stesso stabile. La perquisizione domiciliare scattata a colpo sicuro ha svelato la natura del raid.

Arma sequestrata e denuncia per procurato allarme
L’autore del gesto, un uomo di 56 anni, ha utilizzato un fucile ad aria compressa di libera vendita che, pur non rientrando nella categoria delle armi da fuoco da guerra o comuni, è comunque dotato di una potenza sufficiente a distruggere vetrate, deformare metalli e ferire gravemente i passanti, in particolare all’interno di un comprensorio densamente popolato. L’arma e il relativo munizionamento a piombini sono stati posti sotto sequestro giudiziario.
Al termine degli accertamenti di rito, il cinquantaseienne è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma.
Restano ancora sotto la lente degli investigatori i motivi che hanno spinto l’uomo a fare bersaglio sulle serrande del vicino, per chiarire se all’origine del folle gesto vi siano vecchi dissidi condominiali o un improvviso raptus isolato.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link




