Marche

in casa trovati droga, pistola e il telefono dei due tredicenni presi di mira


PESARO – Nel tardo pomeriggio di ieri il quartiere di Pantano, a Pesaro, è stato scosso da un’operazione della Squadra Mobile che ha portato al fermo di un giovane di 20 anni ritenuto responsabile di due rapine avvenute sabato ai danni di due ragazzini di 13 anni, sempre nella stessa zona.

Il giovane, da poco arrivato in città dal Nord Italia, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria su disposizione della Procura, dopo che gli investigatori hanno raccolto gravi elementi indiziari a suo carico.

Il fermo dopo le indagini della Squadra Mobile

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ventenne è ritenuto il presunto autore dei due episodi criminosi avvenuti nel quartiere di Pantano.

Il ragazzo risulta avere precedenti per reati contro il patrimonio ed è descritto come soggetto con problemi di tossicodipendenza.

La perquisizione e il materiale sequestrato

Durante le verifiche, gli agenti della Squadra Mobile avrebbero rinvenuto elementi considerati decisivi: il telefono cellulare sottratto a una delle vittime, una pistola replica di arma da fuoco e un quantitativo di sostanza stupefacente.

Elementi che hanno rafforzato il quadro indiziario a suo carico.

Fermo in attesa dell’udienza di convalida

Il giovane si trova attualmente in stato di fermo di polizia giudiziaria ed è stato associato alla casa circondariale di Pesaro, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento restrittivo.

L’atto è stato eseguito dopo il confronto con il pubblico ministero di turno.

Indagini serrate e lavoro sulle immagini

Determinanti sarebbero state le analisi delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, che hanno permesso di ricostruire i movimenti del presunto autore e stringere il cerchio attorno al ventenne.




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