10 arresti, armi e market della droga sequestrati
Un imponente schieramento di forze ha passato al setaccio il quartiere Bravetta e le aree limitrofe della periferia ovest della Capitale.
I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere hanno attuato un dispositivo straordinario di controllo del territorio, pianificato in stretta sinergia con le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e pienamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’obiettivo dell’operazione a largo raggio si è concentrato sulla prevenzione dei reati predatori, sul contrasto alla criminalità diffusa e sulla disarticolazione delle piazze di spaccio.
Il bilancio finale dell’attività descrive la portata dell’intervento: 10 persone tratte in arresto, 4 deferite a piede libero alla Procura della Repubblica e 7 segnalate all’ufficio territoriale del governo per consumo personale di stupefacenti.
Nel corso dei posti di blocco stradali, i militari hanno identificato 270 persone, verificato 110 veicoli ed elevato contravvenzioni al Codice della Strada per un ammontare superiore ai 6.000 euro.
Il supermarket delle droghe sintetiche nei camping e per le strade
L’attività investigativa ha inferto un duro colpo al mercato della droga locale, portando al complessivo sequestro di circa 109 grammi di cocaina, 124 grammi di hashish, oltre 25 grammi di MDMA in cristalli, fiale di ketamina, marijuana, pasticche di ecstasy e 2.595 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite.
Il blitz più rilevante si è consumato all’interno di una struttura ricettiva (un camping) situata lungo via Aurelia.
Qui i Carabinieri hanno sorpreso un uomo di 25 anni e una ragazza di 23 anni in possesso di un vero e proprio campionario di stupefacenti: 71 grammi di cocaina, i cristalli di MDMA, 9 grammi di ketamina, oltre un etto di hashish, tre dosi di ecstasy e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi.
I controlli su strada hanno fatto scattare le manette per altri pusher: in via Casetta Mattei un ventunenne è stato trovato con 24 involucri di cocaina (22 grammi) e 1.440 euro in contanti. Poco distante, in via dei Carafa, un venticinquenne di origini albanesi a bordo di uno scooter è stato bloccato con 7 grammi di cocaina.
Sempre in via Casetta Mattei, un trentasettenne è finito in manette con tre dosi di polvere bianca e 660 euro; l’uomo, trovato anche con una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso e risultato inosservante al foglio di via obbligatorio da Roma, è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.
Dal Codice Rosso alla resistenza in strada: gli altri interventi
L’operazione ha toccato anche il drammatico fronte delle violenze domestiche. I militari hanno arrestato in flagranza un cittadino romeno di 49 anni, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
L’uomo ha aggredito la compagna convivente all’interno delle mura di casa, causandole lesioni guaribili in una settimana.
Per la vittima, che aveva già sporto querele in passato, si è trattato dell’ennesimo episodio prima del trasferimento del compagno presso il carcere di Regina Coeli.
Momenti di tensione si sono registrati anche in via di Villa Troili, dove un trentenne di El Salvador, sorpreso alla guida di un maxiscooter T-Max senza aver mai conseguito la patente, ha reagito con gravi minacce verbali e insulti nei confronti dei Carabinieri per evitare il sequestro del mezzo, venendo così arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il quadro operativo si è chiuso con l’esecuzione di quattro ordinanze restrittive emesse dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di soggetti già gravati da precedenti (tra cui un cittadino della Tanzania e un minorenne trasferito a Casal del Marmo), il deferimento di una ventiquattrenne britannica sorpresa in via Lanfranco Maroi con un coltello a serramanico di 20 centimetri e il ritiro immediato della patente per un automobilista trovato al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
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