Trieste punta tutto su Porto Vivo: lì si gioca la partita energetica del futuro
28 maggio 2026 – ore 14:10 – Il Comune di Trieste protagonista a Roma del XVII Forum tecnico Perspective, organizzato dal Gruppo Maggioli e dedicato ai temi delle città del futuro, della rigenerazione urbana e della trasformazione energetica. Nel corso dell’incontro, piattaforma di confronto tra enti e pubbliche amministrazioni, il direttore del Dipartimento Territorio, Ambiente, Lavori pubblici e Patrimonio del Comune di Trieste, Giulio Bernetti, ha partecipato al focus dedicato alla “questione energetica della città”, insieme ai rappresentanti dei Comuni di Livorno e Brescia e ai manager di Edison Next, Sea Aeroporti Milano e Panattoni Italy. Al centro dell’intervento, l’esperienza di Trieste legata allo sviluppo del porto commerciale e al progetto di rigenerazione urbana di Porto Vecchio-Porto Vivo.
“Il tema energetico riveste una notevole rilevanza in una città con una forte identità infrastrutturale, impegnata in importanti interventi di rigenerazione urbana”, ha dichiarato Bernetti, sottolineando come l’attenzione sia rivolta sia all’area di Porto Vecchio-Porto Vivo sia alla riqualificazione energetica del porto commerciale, dove sono in corso lavori per l’elettrificazione delle banchine a servizio anche delle navi da crociera. Bernetti ha evidenziato anche l’impatto dei progetti finanziati dal PNRR, che stanno contribuendo a sostenere la crescente domanda di energia elettrica per pompe di calore destinate a scuole, palestre ed edifici pubblici. Tra i temi affrontati anche quello della mobilità elettrica. “Per quanto riguarda Trieste – ha spiegato – siamo orientati verso la progettazione di hub di ricarica, piuttosto che verso colonnine diffuse, che avrebbero un impatto su parcheggi, spazi pubblici e marciapiedi”. La rigenerazione dei 65 ettari di Porto Vecchio-Porto Vivo viene indicata dal Comune come uno dei principali motori di sviluppo della città. Nell’area, destinata a diventare un nuovo rione affacciato sul mare, è prevista anche la realizzazione di una centrale di teleriscaldamento di ultima generazione, progettata per garantire sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.
Articolo di Francesco Viviani




