Piemonte

Caldo record a Torino, oggi il picco: percepiti fino a 37 gradi. Ospedali pieni e rischio blackout

Torino vive oggi la giornata più calda dell’anno. L’ondata africana che da inizio settimana sta investendo l’Europa raggiungerà nel pomeriggio il suo picco sul Piemonte, con temperature percepite fino a 37 gradi e valori reali oltre i 35 in diverse zone della regione. Una situazione eccezionale per la fine di maggio, tanto che dal punto di vista climatico sembra già piena estate.

A impressionare gli esperti non sono soltanto le temperature, ma la velocità con cui il caldo è esploso. In dieci giorni le massime sono aumentate di 20 gradi e le minime di 12.

Caldo Torino record: ospedali sotto pressione e prima notte tropicale

L’afa sta già avendo effetti concreti sulla salute pubblica. Torino ha registrato la prima notte tropicale dell’anno, con temperature mai scese sotto i 20 gradi, una condizione che impedisce al corpo di recuperare dal calore accumulato durante il giorno.

Negli ospedali cittadini i pronto soccorso sono sotto pressione. Alle Molinette gli accessi sono aumentati del 10% negli ultimi giorni, mentre le chiamate quotidiane al 118 sono salite da circa mille a oltre 1.200. I medici segnalano numerosi casi di disidratazione, soprattutto tra anziani e pazienti fragili, ma i malesseri stanno colpendo anche persone più giovani.

«Molti arrivano disorientati, confusi o con sintomi legati allo stress termico», spiegano dai reparti di emergenza. A pesare sono anche le condizioni sociali: molti anziani vivono soli e non dispongono di condizionatori.

Centri climatizzati aperti e primi blackout in città

Per affrontare il picco di caldo, da oggi il Comune ha aperto 19 centri climatizzati gratuiti in tutta la città, destinati soprattutto alle persone più fragili. Attivato anche il servizio telefonico di assistenza agli anziani e il supporto domiciliare per chi ha difficoltà a muoversi.

L’emergenza riguarda però anche la rete elettrica. Martedì sera si sono verificati i primi blackout in alcune aree della città, in particolare nella zona Sacchi-Crocetta, rimasta senza corrente in alcuni punti per quasi due ore.

Iren ha raddoppiato i turni di reperibilità dei tecnici e potenziato gli interventi sulla rete, mentre il sindaco Stefano Lo Russo ha chiesto un’accelerazione sugli investimenti infrastrutturali per evitare che le ondate di calore mettano nuovamente in crisi il sistema elettrico cittadino.

Secondo le previsioni, il caldo inizierà ad attenuarsi nel fine settimana, ma le temperature resteranno comunque oltre i 30 gradi anche nei prossimi giorni.


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