dopo il rosso torna l’arancione da venerdì. A Torino ancora giorni di afa intensa
TORINO – Il Piemonte continua a fare i conti con un’ondata di calore prolungata e anticipata rispetto alle medie stagionali, ma nei prossimi giorni è atteso un primo, parziale alleggerimento dell’allerta.
Secondo gli ultimi bollettini sulle ondate di calore emessi da Arpa Piemonte, dopo una lunga fase caratterizzata dal livello massimo di rischio (bollino rosso), da venerdì è previsto un passaggio al livello arancione, che indica comunque condizioni di forte disagio bioclimatico, ma con una lieve attenuazione dell’emergenza rispetto ai giorni precedenti.
Torino ancora nella morsa del caldo estremo
Nella giornata odierna e per le successive, Torino resta tra le città più colpite dall’ondata di calore, con valori percepiti che nelle ultime giornate hanno raggiunto e in alcuni casi superato i 35–37 gradi, rendendo la permanenza all’aperto particolarmente difficile nelle ore centrali.
Il livello rosso, che corrisponde al massimo grado di allerta, segnala condizioni di rischio elevato per la salute, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione: anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Secondo quanto riportato anche nei bollettini sanitari e di previsione, la persistenza del caldo per più giorni consecutivi amplifica gli effetti dello stress termico sull’organismo, aumentando il rischio di colpi di calore e disidratazione.
Il cambio di scenario da venerdì: torna il bollino arancione
La novità principale riguarda l’evoluzione attesa per la fine della settimana: da venerdì il livello di allerta dovrebbe scendere ad arancione.
Si tratta di una fase comunque critica, che indica “forte disagio bioclimatico”, ma con una riduzione dell’intensità rispetto al rosso. In concreto, il calo è legato a una lieve attenuazione delle temperature massime e, in alcuni casi, a una maggiore variabilità atmosferica.
Non si tratta quindi di un ritorno alla normalità, ma di una pausa relativa in un contesto che rimane pienamente estivo e potenzialmente stressante per la popolazione.
Cosa significa il sistema dei bollini Arpa
Il sistema di allerta sulle ondate di calore di Arpa Piemonte si basa su tre livelli principali:
Giallo: condizioni di attenzione
Arancione: forte disagio bioclimatico
Rosso: emergenza sanitaria da caldo
Il passaggio da rosso ad arancione rappresenta quindi una riduzione del rischio, ma non l’uscita dall’emergenza climatica.
Le raccomandazioni: attenzione soprattutto ai più fragili
In questa fase, le indicazioni restano quelle ormai consolidate:
- evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (11–17)
- bere frequentemente acqua, anche senza stimolo della sete
- limitare attività fisica intensa all’aperto
- prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e soggetti fragili
- mantenere gli ambienti domestici il più possibile freschi
Le amministrazioni locali, in collaborazione con i servizi sanitari, continuano inoltre a mantenere attivi i presidi territoriali e i centri climatizzati.
Uno scenario ancora instabile
Il passaggio al bollino arancione da venerdì rappresenta un primo segnale di attenuazione dell’ondata di calore, ma non una sua conclusione. Le condizioni meteorologiche restano infatti tipicamente estive e soggette a nuove fasi di riscaldamento nei prossimi giorni.
In sintesi: meno emergenza rispetto ai giorni di picco, ma il caldo su Torino e sul Piemonte resta ancora protagonista.
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