Sardegna

Bracconaggio e droga nel parco regionale e sulla costa: due arresti e una denuncia

Pula 

Operazione della Forestale 

È di due persone agli arresti domiciliari il bilancio delle indagini antibracconaggio del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Denunciata invece una terza persona.

L’ordinanza di misura cautelare dei domiciliari disposta dal GIP di Cagliari è stata eseguita dagli agenti della Stazione Forestale di Pula e interessa due residenti a Pula e Sarroch.

Gli indagati risulterebbero infatti coinvolti in una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Cagliari che aveva già portato, nei mesi scorsi, all’arresto di altre sei persone tra gli stessi comuni.

I forestali hanno accertato l’esistenza di un un’organizzazione criminale dedita ad attività di bracconaggio all’interno del Parco Regionale di Gutturu Mannu, nonché ad attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio della costa del Sulcis.

Tra i reati contestati figurano la detenzione e il porto di armi clandestine finalizzate all’attività di bracconaggio, oltre a violazioni in materia di stupefacenti.

Nell’ordinanza cautelare il GIP ha evidenziato il concreto pericolo di reiterazione dei reati contestati, ritenendo necessaria l’applicazione delle misure cautelari al fine di interrompere e contrastare le attività illecite riconducibili al gruppo criminale.

Nel corso delle operazioni è stato inoltre fermato un’altra persona – residente a Pula – che, pur avendo un regolare porto d’armi per la caccia, aveva appena abbattuto un cinghiale nel corso di attività di bracconaggio.

L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per esercizio della caccia in periodo non consentito e per utilizzo di munizionamento vietato (pallettoni).

Sabato, 23 maggio 2026

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