L’Italia torna a gioire al Giro: Ganna non delude e domina la cronometro. Eulalio tiene la maglia rosa a fatica, ma Vingegaard accorcia
Filippo Ganna rispetta i pronostici e domina la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa, decima tappa del Giro d’Italia. Il corridore della Netcompany Ineos era il favoritissimo per questa tappa e non ha deluso le aspettative di tifosi e appassionati. Ganna ha preceduto il compagno di squadra Thymen Arensman, migliore tra gli uomini di classifica, distante 1’54”, e il francese Remi Cavagna (Groupama-FDJ United), a 1’59”. Con grandi difficoltà, ma alla fine Afonso Eulalio (Bahrain-Victorius) ha mantenuto la maglia rosa resistendo all’assalto di Jonas Vingegaard (Visma-Lease a bike), che però adesso si trova a 27″ dal leader della classifica generale. Vingegaard – nonostante qualche difficoltà nel finale – è riuscito a guadagnare su tutti i diretti concorrenti.
“Oggi siamo andati forti, così come Arensman, sono veramente soddisfatto. Come lavoro di squadra abbiamo lavorato davvero bene, abbiamo ancora qualche asso nella manica, vedremo se nel finale di stagione riuscirò a rosicchiare qualcosa agli avversari“, ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport Filippo Ganna dopo il successo. “È stata una giornata intensa, 45 minuti non sono facili da gestire per la testa. Dalla macchina mi incitavano e mi davano i consigli giusti, abbiamo gestito bene lo sforzo“, ha aggiunto l’azzurro della Netcompany Ineos.
In una tappa lunga 42 km e completamente pianeggiante, Ganna ha chiuso in 45’53”, con una media di 54,9 km/h. Ganna ha indirettamente lanciato anche un segnale per il futuro a Remco Evenepoel, campione del mondo di specialità, e soprattutto ha permesso all’Italia di tornare a gioire nella Corsa Rosa: questa è infatti solo la seconda vittoria di tappa dopo quella di Ballerini a Napoli. Male invece Felix Gall, che ha accusato circa 30″ da Vingegaard. L’austriaco della Decathlon è crollato col passare dei chilometri. Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) ha cercato di perdere meno tempo possibile dopo i problemi allo stomaco accusati domenica, ma nella generale ha perso 18” dallo stesso Vingegaard. Nella top ten di giornata anche Lorenzo Milesi (Movistar Team), nono a 2’40” da Ganna. Domani l’undicesima tappa, la Porcari (Paper District)-Chiavari di 195 chilometri, una frazione collinare in cui i fuggitivi potrebbero tentare l’affondo da lontano.
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