Genova come Tokyo, dal Comune un concorso di architettura per nuovi wc pubblici

Genova. Il Comune di Genova sta lavorando su un concorso da lanciare a studi di architettura per disegnare nuovi wc pubblici per le zone turistiche della città.
L’idea, raccontata oggi in consiglio comunale dall’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola e dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, prende spunto dal celebre “Tokyo project”, la rete di toilette progettate da archistar disseminate nella capitale giapponese, poeticamente raccontate anche nel film di Wim Wenders, Perfect Days.
In quel film il protagonista, di professione, è un addetto alle pulizie dei bagni pubblici cittadini. Bagni che, nella realtà, sono passati a essere da semplice infrastruttura di servizio a meta di particolari tour turistici. Il progetto avrebbe già anche un sponsor privato.
Il tema è stato sollevato in consiglio comunale grazie a una mozione presentata dall’opposizione, dai consiglieri Rosanna Stuppia, Vince Genova, e Mario Mascia, Forza Italia. Mozione votata all’unanimità e in cui si chiede al Comune di portare avanti progetti come la realizzazione di una mappatura digitale, una app, l’installazione di toilette autopulenti, o l’attivazione di convenzioni con gli esercizi commerciali per aumentare il numero di wc a disposizione. “Oggi esistono molti vespasiani ma poche toilette adatte anche alle donne, e questo è a suo modo un gender gap”, hanno spiegato i consiglieri.
“Questo è una tema caro all’amministrazione, anche perché siamo la città più anziana d’Europa – ha detto l’assessora Coppola – per questo siamo in fase di sviluppo, con l’ufficio Urbanistica, di un documento di indirizzo alla progettazione che sarà fornito all’Ordine degli Architetti per lanciare un percorso di progettazione internazionale, stiamo predisponendo le linee guida, dopodiché ci sarà una condivisione con vari stakeholder”.
Sull’oggi, l’assessore Ferrante ha sottolineato che è stato stabilito un nuovo contratto con i soggetti che si occupano dei servizi di pulizia e in alcuni bagni in zone centrali – i più utilizzati – i passaggi passeranno, dal 1 settembre, a due volte al giorno.




