Abruzzo

Doppia foratura nel finale, sfuma il podio per il teatino Sbaraglia al Sardegna Rally Raid


Sfuma il podio per il pilota teatino Gianluca Sbaraglia al Sardegna Rally Raid che comunque conquista il 4° posto assoluto e il 3° posto nel gruppo T4 al termine di una gara estremamente impegnativa, su oltre 350 chilometri di prove speciali tra sterrati, fango, pioggia e polvere.

Il rally è stato disputato dal 14 al 17 maggio ed è valido per il Campionato italiano cross country.

Il duo Sbaraglia – Manocchi, a bordo di uno Yamaha YXZ 1000, ha saputo crescere nel corso della competizione. Dopo una prima prova condizionata dalla pioggia e affrontata con un passo più prudente, sono entrati pienamente in gara già dalla seconda lunga speciale, mantenendo un ritmo elevato e costante che ha consentito di risalire la classifica.

Al termine della terza prova speciale, lunga 100 chilometri, l’equipaggio occupava infatti il terzo posto assoluto nel Campionato Italiano e il secondo nel gruppo T4, confermandosi tra i protagonisti della manifestazione e in piena corsa per il podio finale.

A compromettere il risultato, quando il podio sembrava ormai a portata di mano, è stato un episodio sfortunato verificatosi a soli 16 chilometri dal termine dell’ultima prova speciale: una doppia foratura ha costretto l’equipaggio a rallentare drasticamente e ha reso necessario proseguire a velocità ridotta fino al traguardo, avendo a disposizione una sola ruota di scorta. Un imprevisto che ha fatto perdere minuti preziosi e sfumare il piazzamento tra i primi tre assoluti.

Nonostante il rammarico per il podio mancato, il bilancio resta molto positivo. Oltre al 4° posto assoluto e al 3° posto finale nel gruppo T4, i due hanno completato tutta la gara senza commettere errori di navigazione o di guida, elemento particolarmente significativo in una competizione tecnica e selettiva come il Sardegna Rally Raid, considerato una delle prove più impegnative del panorama nazionale e molto vicino, per caratteristiche, alle grandi maratone desertiche internazionali.

Un risultato che conferma ancora una volta la competitività dell’abruzzese nelle gare rally raid e che rappresenta un importante passo in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.


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