Trentino Alto Adige/Suedtirol

Truffa del finto carabiniere: giovani raggirati per 48.000 euro

Intervento efficace dei carabinieri di Ortisei contro le truffe telefoniche che si fanno sempre più sofisticate. Una giovane coppia residente in Val Gardena è finita nei mesi scorsi nella rete di un raggiro informatico costruito con tecniche avanzate di manipolazione telefonica, ma il rapido intervento investigativo dell’Arma ha consentito almeno un recupero parziale del denaro sottratto, con la restituzione di 16.752,89 euro alla vittima. La vicenda risale a novembre, quando i truffatori hanno contattato la coppia facendo comparire sui cellulari numeri apparentemente riconducibili ai carabinieri e a istituti bancari. Una tecnica che punta a rendere credibile il raggiro sfruttando il panico e l’urgenza. Alla vittima è stato fatto credere che il conto corrente fosse sotto attacco da parte di hacker e che fosse necessario mettere immediatamente al sicuro i risparmi.

Sotto forte pressione psicologica, l’uomo ha così disposto un bonifico istantaneo da 48.500 euro verso un conto indicato dai malviventi. Durante le telefonate, i truffatori sono riusciti anche a ottenere le credenziali del conto della moglie, tentando un ulteriore bonifico da 4.900 euro.Determinante, in questo caso, la tempestività della denuncia. I carabinieri sono riusciti ad allertare subito l’istituto bancario, bloccando il trasferimento dei 4.900 euro prima che andasse a buon fine. Parallelamente è partita l’indagine, con l’analisi dei movimenti finanziari e dei filmati di videosorveglianza degli uffici postali, che ha portato all’identificazione di due presunti responsabili: una donna di 30 anni residente a Roma e un uomo di 48 anni domiciliato in provincia di Napoli.

Il lavoro investigativo ha permesso di bloccare preventivamente anche parte del denaro sottratto con il primo bonifico. A marzo è stato disposto il sequestro preventivo delle somme recuperate, mentre nelle scorse settimane la Procura di Bolzano ha emesso il decreto di dissequestro e restituzione, consentendo la riconsegna di 16.752,89 euro al legittimo proprietario. Si tratta del secondo episodio recente in cui i carabinieri di Ortisei riescono a recuperare denaro sottratto con truffe di questo tipo.







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