Regione Calabria: ok della Giunta al piano di compensazione dei sedimenti, al finanziamento progetto “First” e a contributi per la fornitura gratuita dei libri di testo
La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, e del vicepresidente e assessore ai Lavori Pubblici e Difesa del suolo, Filippo Mancuso, ha preso atto e condiviso il Piano preliminare speditivo della compensazione dei sedimenti per i bacini idrografici della Calabria, redatto dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio regionale con il ciclone Harry.
Il Piano rappresenta uno strumento tecnico-operativo strategico per la programmazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico ed erosivo, attraverso la gestione del materiale depositato nei corsi d’acqua e il suo riutilizzo per il ripascimento delle spiagge e il contrasto all’erosione costiera.
Il documento, infatti, individua le aree maggiormente interessate dai fenomeni alluvionali e costieri, definendo indirizzi e misure per il riequilibrio morfologico ed ambientale dei corsi d’acqua e la tutela del territorio.
Diritto allo studio: innalzamento della soglia Isee per i libri di testo
Deliberati, poi, due importanti provvedimenti dell’assessore all’Istruzione, Eulalia Micheli.
Con una delibera si interviene in materia di diritto allo studio, con particolare riferimento alla concessione dei contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie.
Il provvedimento prende atto dell’evoluzione delle condizioni economiche e sociali delle famiglie calabresi, attestata dai dati Istat più recenti, che mostrano un significativo incremento del reddito medio e del costo della vita.
Si evidenzia, inoltre che, negli anni precedenti, si sono registrate economie di spesa dovute anche alla limitata platea di beneficiari individuata dall’attuale soglia Isee pari a 10.632,94 euro.
Alla luce di tali elementi è stato anche necessario aggiornare il limite Isee per l’accesso al beneficio, al fine di ampliare il numero delle famiglie ammesse al contributo e garantire una più efficace attuazione del diritto sullo studio previsto dalla normativa nazionale e regionale.
Pertanto, viene approvato l’innalzamento della soglia Isee a 14.365,00 euro, calcolato sulla base dell’aumento del reddito medio delle famiglie calabresi registrato dal 2005 ad oggi.
Restano invariati gli altri requisiti di acesso, in particolare l’iscrizione e la frequenza scolastica degli studenti presso istituti secondari presenti sul territorio comunale, indipendentemente dalla residenza.
Criteri e modalità per il voucher “Io Studio”
Con un altro atto sono stati definiti, per l’anno scolastico 2025-2026, i criteri e le modalità di accesso al voucher “Io Studio”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso il “Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio”.
Alla Regione Calabria sono destinati 1.278.185,32 euro per l’erogazione di borse di studio agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati.
Potranno accedere al beneficio gli studenti con Isee pari o inferiore a 9 mila euro, soglia individuata in relazione allo stanziamento ministeriale assegnato alla Regione Calabria, ritenuto adeguato a coprire la platea dei potenziali beneficiari e a garantire una distribuzione equilibrata delle risorse.
L’importo del voucher “Io Studio” è fissato in 150 euro, nel rispetto dei limiti previsti dal decreto ministeriale, che stabilisce un minimo di 150 euro e un massimo di 500 euro per ciascun beneficiario. È inoltre previsto che il voucher si integri con il contributo regionale “Caro Scuola”, fino al raggiungimento dell’importo massimo complessivo di 500 euro per studente. La misura mira a sostenere le famiglie nelle spese scolastiche, tra cui libri di testo, trasporto e accesso a beni e servizi culturali.
Le domande, come gli anni precedenti, saranno raccolte direttamente dalle istituzioni scolastiche tramite una piattaforma informatica condivisa con la Regione Calabria.
Tecnologia satellitare per la prevenzione degli incendi boschivi
Varato anche un importante provvedimento di carattere economico proposto dall’assessore al Bilancio, Marcello Minenna.
È stata approvata una variazione di bilancio finalizzata all’iscrizione della somma complessiva di 499.770,12 euro, assegnata dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) alla Regione Calabria per la realizzazione del progetto “First” (Fighting fires with mathematical simulations and satellite technology).
L’iniziativa, di cui la Regione è soggetto capofila, da attuare in collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l’Università della Calabria e l’Università degli Studi di Palermo, punta a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi attraverso l’impiego integrato di dati satellitari, droni e rilievi da terra, nonché lo sviluppo di modelli matematici per simulare l’evoluzione degli incendi e supportare la pianificazione degli interventi operativi.
Politiche attive del lavoro e inclusione sociale
L’esecutivo regionale ha, inoltre, deliberato, su proposta dell’assessore al Lavoro, Giovanni Calabrese, lo schema di Protocollo d’intesa tra i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (Cpia) e i Centri per l’impiego regionali, con l’obiettivo di rafforzare le politiche attive del lavoro e promuovere percorsi di inclusione sociale e occupazionale. L’iniziativa punta a creare una rete strutturata su tutto il territorio regionale per sostenere cittadini italiani e stranieri in condizioni di fragilità, attraverso percorsi di alfabetizzazione, assolvimento dell’obbligo scolastico e apprendimento della lingua italiana.
Il protocollo favorirà inoltre l’orientamento, la formazione e l’accompagnamento al lavoro, integrando istruzione e occupabilità. Dopo la positiva esperienza sperimentale avviata nella provincia di Cosenza, la Regione estende ora il modello all’intero territorio calabrese.
Nomina del commissario del Parco Valle del Coriglianeto
La Giunta, infine, su indicazione dell’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha nominato Giovanni Ioele commissario straordinario del Parco naturale regionale Valle del Coriglianeto.
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