Calci, pugni e il cassetto di un comodino contro il padre che lo sgrida per il rumore: arrestato
Muros
Intervento dei carabinieri dopo una richiesta di aiuto al 112
Ha aggredito e ferito il padre convivente. Un uomo è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni personali aggravate. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi a Muros, nel Sassarese. A intervenire sono stati i carabinieri della Stazione di Ossi, con il supporto dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari, dopo una richiesta di aiuto arrivata al numero unico di emergenza 112. Quando i militari sono entrati nell’abitazione, hanno trovato l’anziano padre con una ferita lacero-contusa alla testa, conseguenza dell’aggressione appena subita.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il figlio era rientrato in casa durante la notte ed era stato richiamato dal padre perché stava creando disturbo. A quel punto avrebbe reagito con violenza: prima lo avrebbe colpito con calci e pugni, poi gli avrebbe lanciato contro il cassetto di un comodino, alcune bottiglie e dei bicchieri.
Nel tentativo di fermarlo, il padre ha impugnato un coltello da cucina e, durante la colluttazione, ha ferito il figlio a un dito della mano.
Entrambi sono stati medicati e hanno riportato alcuni giorni di prognosi. Il coltello utilizzato durante la lite è stato recuperato e sequestrato.
Al termine degli accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa dell’udienza di convalida.
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