Edilizia abitativa agevolata, più flessibilità ai Comuni altoatesini – Cronaca
BOLZANO. La Riforma Abitare 2025 ha reso necessaria anche una modifica del regolamento tipo per l’assegnazione dei terreni destinati all’edilizia abitativa agevolata nei Comuni altoatesini. L’elaborazione del nuovo regolamento tipo è stata effettuata su iniziativa del Consorzio dei Comuni in collaborazione con la ripartizione Edilizia abitativa della Provincia e funge da base per i Comuni per l’emanazione dei regolamenti necessari a livello locale.
“La legge provinciale concede ai Comuni un certo margine di flessibilità. Il nuovo regolamento tipo garantisce la certezza del diritto e consente ai Comuni di adeguare i criteri, entro i limiti di legge, alle specificità locali”, spiega l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair.
La Riforma Abitare 2025 ha introdotto alcune novità nell’ambito dell’assegnazione dei terreni destinati all’edilizia abitativa agevolata, tra l’altro per quanto riguarda i criteri di accesso e l’innalzamento dei limiti di reddito.
Come presupposto per l’assegnazione di terreni per l’edilizia abitativa agevolata, i soci di cooperative edilizie o i singoli richiedenti devono, ad esempio, poter dimostrare di avere la residenza o il posto di lavoro nel Comune in questione e di risiedere in Alto Adige da almeno 5 anni. Sono stati inoltre fissati nuovi limiti di reddito, con il complessivo della quinta fascia di reddito come limite massimo. Inoltre, il regolamento tipo tiene conto del fatto che ora anche l’edilizia abitativa di utilità sociale può accedere a tale tipo di terreni. nella gestione dei terreni




