Tragedia a Gerace, scivola in un dirupo e muore dopo aver chiamato i soccorsi
«Sto bene, ho solo un dolore al braccio» aveva detto ai soccorsi durante la richiesta d’aiuto, ma muore prima del loro arrivo dopo essere scivolato in un dirupo a Gerace
GERACE – Tragedia a Gerace, dove un rumeno di 52 anni, poco dopo le 12 di sabato scorso, ha perso la vita, dopo essere caduto in un dirupo. Il fatto è accaduto in contrada Praca. Le notizie, anche a distanza di molte ore dall’episodio, sono frammentarie. Secondo una ricostruzione, l’uomo stava camminando lungo un percorso quando, per cause che devono essere ricostruite – un lavoro in questo senso è stato avviato dai carabinieri della stazione di Gerace e della compagnia di Locri – sarebbe scivolato in un dirupo, profondo duecento metri. La sensazione è che tutto sia precipitato col tempo.
Sarebbe stato proprio la persona caduta ad allertare i soccorsi, chiedendo al numero di emergenza l’intervento. Il tempo di localizzarlo e di fare purtroppo la scoperta del cadavere. Secondo quanto è stato possibile apprendere da L’Altravoce – il Quotidiano, l’uomo, parlando con i suoi soccorritori, li avrebbe in qualche modo rassicurati, dicendo di avere solo qualche problema ad un braccio.
Naturalmente i soccorsi sono stati veloci. Dalla caserma di Siderno è partita una squadra dei vigili del fuoco, che ha raggiunto il punto in cui è avvenuto l’incidente. Una zona molto impervia, con una proibitiva pendenza e una conformazione molto complessa, particolari che hanno reso complicato l’intervento.
I vigili hanno colto subito la gravità della situazione, avendo capito che l’uomo non dava più segnali di vita. Da Lamezia è partito un elicottero del nucleo speleo alpino fluviale. Anche l’intervento in volo non è stato facile. Raggiungere la persona caduta ha implicato una serie di manovre molto complicate, peraltro in zona soffiava un vento fortissimo.
Quando si è riusciti a toccare suolo, la scoperta del corpo senza vita ha messo i soccorritori davanti ad una tragica realtà.
Si dovrà capire cosa sia effettivamente avvenuto. Nello specifico bisogna considerare i minuti successivi alla richiesta di soccorso. L’uomo aveva, come già scritto, affermato di stare tutto sommato bene. E poi? Un’ipotesi plausibile, ma rimane solo un’idea, è che l’uomo cadendo abbia riportato gravi lesioni interne e che delle conseguenze della caduta non si sia reso conto nell’immediatezza, sostenendo di avere solo qualche piccolo problema. E’ possibile, dunque, che le condizioni si siano aggravate in pochi minuti e che sia sopravvenuta la morte, senza che la vittima abbia potuto ricontattare i soccorritori.
Si è di fronte ad un rebus che presenta una sola certezza: quella del decesso sul quale, si intuisce chiaramente, dovrà essere fatta piena luce. Una brutta storia, che ha lasciato tristezza e dolore. Una giornata pesante per la Locride, considerando l’incidente stradale avvenuto nella serata a Bianco, nel quale ha perso la vita un ragazzo. Fatti devastanti.
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